lunedì 30 novembre 2009

Salsicce fatte in casa



Proprio stasera ne parlavo con mia suocera, in effetti ho fatto questa ricetta ispirata da lei che anni fa le faceva usando la loro pelle originale.
Ho macinato la coppa e un po di pancetta, ho unito vari tipi di spezie creando tre gusti differenti, a tutte ho messo il finocchietto, il pepe nero e il sale, pi ne ho fatto una con la verza, una con il formaggio ed una con il peperone in polvere, in modo che una volta tagliate in ogni piatto si vedesse una fetta verde, una rossa ed una bianca. Per sostituire la pelle ho pensato di usare della carta da forno in modo da formare delle specie di caramelle, e qui che chiedo il vostro aiuto, non so se avete mai provato a fare le salsicce, usate sempre la pelle? avete qualche metodo alternativo?
Io trovo che fare le salsicce in casa sia una cosa eccezionale perché si ha la possibilità di personalizzare il gusto della salsiccia, salarla e peparla a piacere e soprattutto cambiare ogni volta sapore!!
Riguardo alla mie salsicce, penso che questo sia solo il primo esperimento di una serie, ecco perché vorrei qualche suggerimento da voi, gli errori che ho commesso sono di aver cotto troppo le salsicce e non aver deglassato il fondo di cottura facendo magari una salsina di accompagnamento.
Un'altra cosa carina è poter scegliere la quantità di grasso presente, le mie erano troppo magre perché c'era poca pancetta rispetto alla coppa, ma a noi piacciono così!


E anche con questa ricetta partecipo al contest COME UNA VOLTA del Blog VOGLIA DI... Di ELEL

domenica 29 novembre 2009

Crostata alla Zucca


Ho provato a modificare lo sfondo delle foto per colorarlo, ma non so se l'effetto mi piace! Per questa crostata di zucca ho usato una base di pastafrolla, cotta in forno in bianco per una quindicina di minuti, usate pure la ricetta che più vi piace, per il ripieno ho frullato una mezza zucchetta precedentemente cotta in forno, direi quindi che come ingredienti saranno:
400g zucca frullata
3 uova intere
120g di zucchero
1 cucchiaio di maizena
mandorle in scaglie
Ho mischiato tutti gli ingredienti tranne le mandorle e ho cotto in forno per una mezz'ora a 180° ho messo le mandorle sulla superficie e ho completato la cottura per altri cinque minuti.

Il sapore risulta delicato e non troppo dolce!

giovedì 26 novembre 2009

sgombro alle olive


Da quando ho imparato a sfilettare, lo sgombro lo cucino quasi sempre così, tagliato a filetti, è vero, è un tipo di pesce un po' difficile da spinare, la carne è delicata e facilmente si sfalda, ma una volta sfilettato e spinato, avete fatto il grosso del lavoro, tutto il resto è facile e da un risultato a mio parere veramente ottimo. Avete ormai capito che sono un'amante del pesce azzurro e che mi piace sperimentare sempre nuovi metodi per cucinarlo!
Ingredienti :
3 sgombri di media grandezza
1 barattolo di olive nere denocciolate
capperi
prezzemolo
aglio
pomodori (possibilmente a pezzetti, questa volta non ce li avevo e nella foto è venuto il pomodoro pelato)
olio EVO
sale
pepe

Sfilettare e spinare gli sgombri, far soffriggere l'aglio in una padella con olio EVO aggiungere i pomodori a pezzetti, le olive e i capperi, successivamente aggiungere i filetti di sgombro e un po di pepe, girare ogni tanto i filetti stando attenti a non romperli, impiattare ciascun filetto con pomodori, capperi qualche oliva e spolverare con sale a piacere e prezzemolo tritato.

martedì 24 novembre 2009

Simili ai Digestive


Pochi giorni fa, gironzolando per i Blog, mi imbatto nel blog di cuochella e vedo che ha provato a fare dei biscolli simili ai miei biscotti preferiti: I Digestive
Non potevo assolutamente non provarli, dal momento che mi è sembrata un'idea geniale, ho seguito la sua ricetta passo passo, la trovate qui non essendoci le uova nell'impasto ho dovuto aggiungere il latte altrimenti risultava troppo 'bricioloso', comunque il risultato è stato ottimo e di assoluta soddisfazione!
Inutile dire che non ho potuto conservarne nessuno per eventuali cheesecake, perché sono finiti presto :-) !
Che dire, grazie Cuochella, prova riuscita!


lunedì 23 novembre 2009

sformatini zucca e patate


L'alto giorno girando per i vari blog, sono capitata da Barbara di Salt and Cocoa e ho visto una simpatica idea per fare gli sformatini monoporzione,molto più carini e di bella presentazione rispetto alla teglia grande da porzionare dopo.
Ho così cambiato gli ingredienti e ho preparato questi sformatini con zucca e patate.
A dire il vero non saprei darvi delle quantità perché per gli ingredienti ho fatto un po' ad occhio.

Per 6 sformatini circa:
mezza zucchetta
2 patate medie
besciamella preparata con mezzo litro di latte
parmigiano
sale

Ho fatto cuocere in forno la zucca e ho tagliato le patate a fette molto sottili con una mandolina. Ho composto gli sformatini imburrando gli stampini, poi ho messo un di besciamella sul fondo e due fette di patata sale e parmigiano, due fette di zucca cotta, sale besciamella e così via fino ad arrivare quasi al bordo, ho chiuso il tortino con uno strato di besciamella e parmigiano e ho infornato per circa 40 minuti. Erano buoni e delicati.
I cuoricini che ci sono sopra li ho fatti con la pasta brisè.

sabato 21 novembre 2009

Le alici fritte a modo mio


Quando compro le alici penso sempre che fanno bene alla salute, ma penso anche che mi piacciono molto fritte! Allora per conciliare il gusto e contemporaneamente mangiare una cosa relativamente salutare io le friggo così:
Le apro a libro eliminando la testa e la lisca centrale, le asciugo bene con carta da cucina e le metto in un contenitore ermetico con la farina, sbatto il contenitore in modo che la farina si attacchi alle alici da tutte le parti in modo uniforme.
A questo punto faccio riscaldare un dito di olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente e ci butto le alici tutte insieme, ogni tanto le giro per farle dorare da tutte le parti, quando sono pronte le servo con una spolverata di sale e a chi piace un po' di limone.

venerdì 20 novembre 2009

Risotto con pesce azzurro



Questo piatto è veloce ed economico, avevo comprato diversi tipi di pesce , siccome andavo di fretta li ho messi tutti insieme cercando di fare un risottino!

Ingredienti:
1 fetta di tonno
6 alici freschissime diliscate e aperte a libro
2 moscardini
5 gamberi
aglio
olio sale e pepe
300g riso carnaroli
prezzemolo tritato

Ho scottato il tonno tagliato a tocchetti, le alici e i gamberetti a parte, in un'altra pentola ho cotto il moscardino tagliato a pezzi piccoli, con un filo d'olio e un po' d'acqua che ha fatto un bel sughetto, in un'altra pentola ho soffritto l'aglio in un po' d'olio e ho rosolato il riso, a questo punto ho aggiunto al riso il polipo con il suo sughetto, il sale e il pepe ho allungato il tutto con acqua bollente e ho lasciato cuocere per 15 minuti, alla fine ho aggiunto i pesci scottati nell'altra padella ed il prezzemolo tritato e ho lasciato riposare il tutto per 5 minuti, ho impiattato e servito

giovedì 19 novembre 2009

Una serata dal cavoletto

Stasera sono stata da Sigrid del cavolettodibruxelles, faceva la presentazione del suo libro: 'Il libro del cavolo', così appena sono uscita dal lavoro, ho preso il treno e sono corsa da lei!
Devo dire che è una ragazza molto carina, non solo fisicamente, ma anche nel suo modo di fare, è stata gentile e mi ha fatto una bellissima dedica, le ho presentato anche mio figlio!
Il suo libro è ricco di ricette provenienti da tutto il mondo e pieno di spunti interessanti, le foto sono meravigliose. Sono proprio contenta di averlo, e di averlo comprato in questa occasione in cui ho avuto modo anche di fare la sua conoscenza. Mi spiace non aver incontrato altri foodblogger, mio figlio faceva i capricci e sono dovuta andare via presto!
Brava Sigrid!

mercoledì 18 novembre 2009

La ricottina 1



La foto è un pò buia, ho fatto questa ricottina, dopo aver letto il post di Dandoliva diciamo che ho seguito le sue indicazioni nel prepararla, ma siccome questo è stato il mio primo esperimento, e siccome mi è piaciuta molto, spero di farne delle alte e soprattutto provare a fare diverse forme e diversi gusti arricchendola magari con qualche altro ingrediente. Il procedimento è semplice e di grande soddisfazione, quando l'ho fatta mi è sembrate una magia!
Sicuramente seguirà un altro post: ricottina 2
non mancate!

martedì 17 novembre 2009

patate dolci



Le patate dolci le ho sempre fatte lesse, non so perché, ma siccome mia madre non le ha mai cucinate, io non avevo un' idea precisa di come si potessero fare. Devo dire che il sapore di questo tipo di patate a me piace molto, ma ora che ho scoperto questa ricettina tra l'altro semplicissima non la mollerò più!
La ricetta La trovate qui , da Chiara del blog 'il pranzo di babette'.
Sono veramente stupita da come sono venute buone, io però ho preferito lavare bene le patate e sbucciarle prima di cuocerle, e anche l'abbinamento con il rosmarino è fantastico!
Sono buone e molto particolari, non avrei mai pensato di abbinarle al sale e rosmarino, ma ora che ho provato le farò sempre così! Grazie Chiara.

domenica 15 novembre 2009

Cornetti



Quando ho visto questi cornetti da Anice e Cannella me ne sono subito innamorata, non vado spesso al bar, ma l'ida di poterli fare a casa mi è piaciuta tanto, una brioche sfogliata, ho pensato a qualcosa di veramente difficile, devo dire che il suo articolo è spiegato con molta chiarezza, ed io ho cercato di seguirlo molto fedelmente.
Gli ingredienti sono quelli originali, non li riscrivo li trovate nel Post di Anice e Cannella.


Il metodo che ho seguito per inglobare il burro è leggermente diverso, l'unica differenza è che dopo aver steso un rettangolo di impasto, ho spalmato il burro su tutto il rettangolo perché così mi trovavo più comoda e poi ho cominciato con le tre pieghe rispettando i tempi tra una piega e l'alta...
Alla fine ho steso di nuovo l'impasto in un rettangolo e devo dire che viene fuori un rettangolo perfetto e ho tagliato tanti triangoli, incidendoli con un coltello lungo la base e arrotolandoli uno alla volta. In questa fase mi sono molto divertita, quando ho arrotolato il primo mi sono molto sorpresa nel vedere quanto fosse carino!


Ho messo i cornetti su due teglie da forno seguendo entrambe le strade descritte da Anice e Cannella:
Una teglia l'ho lasciata lievitare per due ore e mezza e poi l'ho infornata (tutti aspettavano in trepida attesa i cornetti che uscissero dal forno)
L'altra l'ho messa subito in congelatore per poi usarli successivamente, così potremo provare anche come verranno dopo scongelamento.

sabato 14 novembre 2009

Biscotti al Muesli



Questa ricettina è nata all'improvviso, avevo una scatola di muesli da un po' in dispensa, noi siamo appassionati di corn flakes, così pensando a dei biscotti arricchiti di qualche cosa noci, cioccolato, avena cosa? Ho deciso di mettere il muesli che contiene un po' di tutto!

Ingredienti:
250g farina 00
200g zucchero
150g burro
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito
una scatola di muesli di 375g



Ho impastato tutti gli ingredienti e ho formato con l'impasto un salame che ho messo a riposare in frigo per due ore. Ho tagliato a fette il salame e le ho messe su carta da forno ( sono venuti tanti biscotti!) ho infornato a 180° fino a completa cottura.
E anche con questa ricetta partecipo alla raccolta del criceto goloso: BISCOTTIAMO???

giovedì 12 novembre 2009

Gnocchi alla zucca


Questa è una delle ricette di cui non saprei dirvi la ricetta esatta!!
Sono quelle cose che fai a occhio da sempre , mescoli la farina ed il sale alla polpa di zucca finchè raggiungi la giusta consistenza, ma quanta farina? Non saprei, il meno possibile per non far diventare gli gnocchi troppo duri, ma sufficiente a non far sfaldare gli gnocchi in cottura. Molti aggiungono all'impasto anche il parmigiano, ma io preferisco metterlo sopra!


Quando li faccio stendo sempre un foglio di carta da forno con tanta farina, per non farli attaccare perchè dentro sono molto morbidi.
Volevo partecipare alla raccolta Au Pif, ma sono in ritardo!

mercoledì 11 novembre 2009

Crostata alle castagne


Con gli avanzi dei marron Glacè, per intenderci quelli che in cottura si sono rotti e il sugo dei marron glacè, ho pensato di fare il ripieno per questa crostata. l'impasto dei marron glacè si può sostituire con marmellata di castagne...
Ingredienti per due torte:
400g farina 00
100g farina di castagne
scorza di 1 limone
1 bustina di vanillina
2 tuorli
2 uova intere
1 pizzico di sale
Impastare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla che conserverete in frigo per una mezz'ora



Passata la mezz'ora dividete l'impasto in due più un pezzettino per fare le decorazioni sopra la torta.
Per il ripieno di due torte:
250g ricotta bio
5 uova
150g di castagne spezzettate ( da sostituire eventualmente con marmellata)
50ml panna
150g zucchero
ho preperato una crema frullando insieme tutti gli ingredienti.
Ho cotto la pastafrolla in forno a 180° per circa 15 min e poi ho versato la crema e ho ultimato la cottura.
A parte ho cotto le decorazioni in forno e le ho messe sulla torta quando la crema era già compatta.
Al centro ho messo un marron glacè fatto da me!

martedì 10 novembre 2009

Pasta funghi e pomodori secchi



Questa pasta l'ho vista da Francesca V e me ne sono subito innamorata, come tutte le cose semplici veloci e gustose...
La ricetta la trovate qui è di grande effetto, e si può fare anche all'ultimo minuto!
L'unica cosa che ho aggiunto alla ricetta di Francesca è un po di pomodoro pelato.

lunedì 9 novembre 2009

Faraona ripiena


Per fare questa faraona ci ho messo tanto tempo, solo per sbucciare e lessare le castagne ci è voluta un'ora e mezza, poi tutto l'assembaggio, personalmente non avevo mai provato, ma avevo appena comprato ago e filo e non potevo non cimentarmi in quest'impresa.
Il risultato è stato eccellente e devo dire che come prova per Natale potrebbe considerarsi riuscita!

Ingredienti:
1 faraona disossata

ripieno:
280g castagne bollite e spellate
500g di carne di maiale (coppa e pancetta) tagliata finemente al coltello
spezie a piacere io ho messo sale e rosmarino
2 albumi
mezza cipolla
pepe nero
pangrattato quanto basta


Ho precotto tutto il ripieno saltandolo in padella e ho riempito la faraona cucendola con l'ago man mano che introducevo il ripieno.
L'ho imburrata esternamene e l'ho cotta in forno a 200° per un oretta.
Il risultato è splendido e di grande effetto, non bisogna tagliarla caldissima altrimenti il ripieno si sbriciola, farla riposare una quindicina di minuti, ma la domanda è come fare le fette, dopo averla tagliata a metà ho pensato di tagliarla per lungo, così da fare fette piccole che non si rompono, il filo non l'ho tolto da subito, ma man mano che facevo le fette, voi che dite?
come fate di solito?

sabato 7 novembre 2009

Fabada


Eccomi qui dai miei amici spagnoli ad imparare a cucinare la fabada!

Vi premetto che la mia amica spagnola fa ad occhio, e' difficile dare delle quantità', comunque ci proviamo!
Ingredienti:
500g fave
500 g carne di vitello (ma alcuni ci mettono anche il maiale e fanno un misto)
2 chorizo
1 morcilla
300 g patate
peperone in polvere ( a seconda del gusto)
1 cipolla e mezza
olio evo
sale

mettere a bagno le fave la sera prima. Il giorno dopo bollire le fave con la cipolla e la carne per 15 minuti con una pentola a pressione.
aprire la pentola e mettere le patate tagliate a pezzi grossi ed il chorizo e la morcilla, chiudere la pentola e far cuocere altri 5 minuti, aprire di nuovo e fare a parte un soffritto con l'altra meta' della cipolla, e peperone in polvere.
Buttare il soffritto nella pentola a pressione con gli altri ingredienti e salare. Far cuocere fino a che le patate sono pronte e amalgamate con gli altri ingredienti e servire subito calda.





Ed ora vi faccio scrivere la traduzione (cioè approfitto che stiamo insieme e lei vi scrive la traduzione, perché io non so parlare Spagnolo!) in Spagnolo:

ingredientes:
500 grs de fabes
300 de carne
2 chorizos
1 morcilla
1 y 1/2 de cebolla
300 gr de patata
sal
aceite
pimentón dulce

En una olla a presión se pone agua que cubra las fabes con la carne fresca y una cebolla durante 15 minutos se deja hervir, se abre la olla y se añade la patata el chorizo y morcilla troceados, se vuelve a tapar la olla durante 5 minutos mientras en una sartén se rehoga la cebolla en aceite hasta que esté transparante se añade el pimentón y se mezcla bien en la olla y se deja hervir unos 5 minutos y lista para servir.

Volevo ringraziare i miei amici Spagnoli per la bellissima giornata trascorsa insieme, per il pranzo e per la pazienza nell'insegnarmi questa ricetta ed in particolare tutte le loro tradizioni!! Per questi motivi questa ricetta mi sembra particolarmente adatta a partecipare alla raccolta di Noci Moscate:

LE RICETTE CUCINATE INSIEME


Bellissima raccolta perché cucinare insieme è anche uno scambio di tradizioni usanze e suggerimenti, inoltre la cucina in compagnia mette molta allegria!!

Cari amici Spagnoli, se ho fatto qualche errore fatemi sapere!!

Marron glacé


Mia nonna me li comprava sempre...e aveva anche la pazienza di sbucciare le castagne...lei faceva la marmellata, con le stesse proporzioni tra zucchero e castagne ho pensato ai marron glcè.
Non so se sono venuti come quelli originali, ma a me sono piaciuti!
Questo è un dolce che ricorda la mia infanzia, ci ho messo una settimana per farlo, ma devo dire che il risultato è stato eccellente, la prima volta che ho provato ho bruciato tutto, vista la fatica che ci vuole a sbucciare tutte le castagne ho deciso di riprovare con piccole quantità.
Gli ingredienti non saprei dirveli io ho usato una quindicina di castagne grandi, quelle di buona qualità, l'ho sbucciate facendo molta attenzione a non romperle e le ho messe a bollire a fuoco lento per circa mezz'ora, in modo da riuscire a staccare delicatamente la pellicina facendo attenzione a non romperli, a questo punto preparare uno sciroppo aggiungendo zucchero pari al peso delle castagne usate e la metà del peso in acqua, aggiungere una bustina di vanillina e far cuocere a fuoco basso per una mezz'ora (è importante che tutte le castagne siano completamente ricoperte dallo sciroppo), togliere dal fuoco e rifare la stessa operazione il giorno dopo e quello successivo,l'operazione è lunga e si romperanno molte castagne, ma alla fine otterrete i vostri splendidi marron glacè.
Con i resti dei marron glacè vi dirò cosa ci ho fatto, intanto con questa ricetta partecipo alla raccolta di Voglia di... : Come una volta...


Il procedimento è lungo non laborioso, ma è molto difficile sbucciare le castagne lasciandole intere, ci vuole pazienza molta pazienza...

mercoledì 4 novembre 2009

mamma del pane


Ciao fradefra, (il mio insegnate alla scuola di cucina)
questo post te lo dedico, la cosa che più mi ha colpito del corso sul pane è il risultato che abbiamo ottenuto nel produrre il lievito madre partendo solo da acqua e farina, nella foto puoi vedere il contenitore che mi hai prestato, e l'impasto che abbiamo fatto dopo 48 ore, hai visto quante bolle!! Sono rimasta davvero stupita, infatti tutti dicono di partire aggiungendo qualche ingrediente tipo yogurt o miele alla farina e acqua, ma in realtà non serve, l'impasto basta a se stesso!!
Che miracolo incredibile la lievitazione!
Prossimamente vi racconterò le mie creazioni con questo impasto!

calzoni scarola e scamorza



In realtà i calzoni sono buoni con tutti i tipi di ripieno, ma la scarola è qualcosa che ricorda la mia infanzia, quando ero piccola la mia mamma la faceva cuocere stufata con capperi acciughe e olive, una volta cotta diventa perfetta per un calzone ripieno, anche se devo dire che è molto buona anche messa tra due fette di pane di campagna con una fetta di mozzarella e scaldata nel tostapane finché la mozzarella fila. Se si ha più tempo a disposizione si può preparare la pasta per la pizza:
500g farina Manitoba
250g acqua
1 cucchiaino di sale
olio extravergine
un cubetto di lievito di birra

Dopo averlo fatto lievitare si divide l'impasto in quattro parti e si formano quattro dischi si mette in ogni disco la scarola e la scamorza affumicata e poi si chiude il bordo schiacciando con una forchetta, si spennella di sale e olio la superficie e si cuoce a 230° finché la crosta si fa dorata.

martedì 3 novembre 2009

Pane senza Impasto


Finalmente sono riuscita a provare questo pane!
Avevo tanto sentito parlare di questa lenta lievitazione, sul sito di ComidaDeMama se ne parla diffusamente rimandando alla descrizione della ricetta sul sito di Dandoliva, io volevo farla da tempo, finalmente mi sono decisa, in questa prima versione ho seguito alla lettera la ricetta del sito suddetto, e devo dire che il risultato è davvero sorprendente, L'interno è morbido e alveolato, una vera delizia...
Si conserva bene per un po di giorni, ora non mi resta che provare le diverse varianti. Penso che sia una tecnica eccezionale, seguendo la quale si può anche far a meno della pasta Madre!!


domenica 1 novembre 2009

Risotto alla verza



Oggi ho fatto un ottimo brodo con una faraona ruspante che il mio papy ha gentilmente sgrassato ed eliminato tutta la pelle. Il brodo è stato cotto per tre ore liberando profumi divini, non potevo no sfruttarlo per fare questo risottino...

Ingredienti
300g riso carnaroli
mezza cipolla
vino bianco
brodo di faraona
1/8 di verza tagliata a listarelle sottili
olio evo
sale e pepe
50g Parmigiano

Ho fatto soffriggere la cipolla e ho tostato il riso, ho sfumato con il vino bianco e ho aggiunto il brodo sale e pepe, e la verza precedentemente saltata in padella per ammorbidirla, ho fatto cuocere 16 minuti e ho aggiunto 50g di parmigiano.
Servire subito.

E con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cicciapasticcia