martedì 4 febbraio 2014

Miglio, zucca e spinaci al forno

 
Avete poco tempo e volete preparare un piatto salutare di grande effetto?
 
Questo piatto è meraviglioso  e ricco di sostanze nutritive, gli ingredienti non li misuro mai, ma mi regolo a occhio, solo pochi ingredienti per uno sformato squisito:
zucca
spinaci
miglio
curcuma
olio EVO
un cucchiaino di dado bio senza glutammato
grana (facoltativo)
 
 
Per una teglia da 6 porzioni ho usato mezza zucca, l'ho cotta in forno finché è risultata tenera, l'ho sbucciata e schiacciata, nel frattempo ho fatto tostare il miglio in una pentola e poi ho versato sopra acqua bollente come se fosse un risotto, sale ed un cucchiaino di dado bio senza glutammato. A metà cottura (quando il miglio comincia a gonfiarsi e ad assorbire l'acqua), ho aggiunto la zucca schiacciata e 6 cubetti di spinaci surgelati (uno a porzione)ed un cucchiaino di curcuma.Verso fine cottura, quando quasi tutta l'acqua è stata assorbita, ma il composto è rimasto ancora un po' liquido, ho versato il miglio condito in una pirofila da forno ben oliata con olio EVO. Ho cosparso la superficie con un filo di olio EVO, un po' di grana (germe di grano per i vegani) e ho infornato a 190° finché il pasticcio non si è rassodato e la superficie si è dorata.
 

venerdì 24 gennaio 2014

Cantuccini

 
 Questi biscotti classici, mi sono sempre piaciuti, da accompagnare al vin santo, ma anche da mangiare come snack al posto delle barrette energetiche, a me piacciono con tante mandorle!
Ve li propongo in due versioni, quella classica e quella vegana.

Per la versione classica ingredienti:
250g farina
150g zucchero
120g mandorle non pelate
2 uova
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
25g burro (facoltativo)

Questi biscotti sono molto semplici, basta impastare tutti gli ingredienti insieme, eccetto le mandorle che vanno aggiunte alla fine. Formare poi due filoncini e metterli su carta da forno e infornare a 180° per 30 minuti. Trascorsi i trenta minuti dovranno essere quasi cotti, altrimenti non si riescono a tagliare in diagonale per formare i biscottini in maniera precisa. I biscottini andranno rimessi in forno per altri 10 minuti finchè risulteranno dorati.


 
 
Per la versione vegan ingredienti:
 
250g farina di tipo 2
120g sciroppo d'avena
50g zucchero di canna
120g mandorle non pelate
50g olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
 
Procedere come per i cantuccini classici, se l'impasto risultasse troppo secco aggiungere un cucchiaio d'acqua fredda, formare i filoncini e cuocerli sempre 30 minuti a 180° e poi altri 10 minuti
 
Sapore eccezionale molto delicati, un consiglio raddoppiate direttamente le dosi indicate perché si conservano bene e vanno a ruba!


martedì 21 gennaio 2014

Peperoni di Zia Adriana


Una ricetta estiva, un ricordo di questa estate trascorsa a Roma, a casa dei miei zii, in onore di una magnifica ospitalità ricevuta.
Giorni passati a girare tra i monumenti, ma la cosa che conta di più è che son stati giorni trascorsi in famiglia, come quando ero piccola e si facevano grandi tavolate con tutti gli zii ed i cugini, queste cose mi mancano un sacco, ma a Roma, ho avuto la possibilità di rivivere quei momenti.
Mi sono assentata parecchio dal blog, ma questa ricetta, anche se avuta tempo fa, non potevo farmela scappare, è una ricetta di mia zia Adriana che potrei mangiare ancora e ancora senza mai stancarmi!
Ve la racconto così come me l'ha descritta lei:

fate soffriggere in una padella due spicchi d'aglio che poi andrete a togliere, aggiungere una manciata di capperi sciacquati dal sale, olive taggiasche denocciolate in salamoia, e poi 6 peperoni tagliati a pezzi. Dopo averli fatti rosolare un po', si versa mezzo bicchiere di aceto di vino rosso, si copre la pentola e si rigirano spesso fino a cottura ultimata. Servire con abbondante pane.
Grazie Zii per il vostro affetto.

mercoledì 7 agosto 2013

Una magnifica avventura...

 
Pagaiando in British Columbia per sei giorni in un paradiso di natura....
Mi sembrava di essere in un documentario tanti animali marini: Balene, Delfini, foche, leoni marini, aquile...
In queste occasioni mi accorgo che non ho bisogno di nulla, solo di stare in mezzo alla natura  che con i suoi scenari e la sua vita mi appaga e mi rende felice.



Il kayak è un ottimo mezzo di trasporto e consente di percorrere lunghe distanze portandosi tutto l'equipaggiamento, cibo ed acqua per sei giorni, anche per mio figlio è stata una bella esperienza e si è adattato perfettamente con questo ambiente un po' selvaggio, ancora incontaminato. Ogni animale, tronco, alga che trovava era un nuovo gioco da inventare.

 
Le giornate trascorrevano serenamente, con l'unico obbiettivo di andare da un punto A ad un punto B, e mentre pagaiavi all'improvviso, quando meno te lo aspetti, un animale marino faceva capolino, le foche incuriosite seguivano i nostri kayak.

 
Ogni tramonto era una magia di colori e certe volte il cielo ed il mare sembravano una cosa sola.

 
Gli uccelli spesso si trovavano in strormi, volavano su un mare cosi pescoso che i pesci saltavano dall'acqua mentre pagaiavi.


 
E le aquile dalla testa bianca sotto i miei occhi hanno afferrato i pesci dal mare per poi andarseli a gustare nel loro nido. Uno spettacolo incredibile!


 
Vivere nella natura incontaminata più tempo possibile ed in qualsiasi modo con un Kayak, con uno zaino... La natura per me è la perfezione!
Thank you so much to all our friends that we have met ! I hope to see you soon in the next adventures!


sabato 22 giugno 2013

tofu fritto

 
 
Il tofu per me è ottimo, lo apprezzo molto per la sua versatilità, sta bene con tutto e si insaporisce in modi diversi molto facilmente. Ma ha anche un suo sapore che a me non dispiace affatto, ad esempio mi piace molto in questa semplice versione di bocconcini di tofu fritti. Sono gustosi, ottimi da offrire anche per un pic nic o per un antipasto o buffet. Non è proprio una ricetta, diciamo che è veramente semplice da realizzare ed il sapore è gustosissimo.
Prendere un panetto di tofu, sciacquarlo e asciugarlo con carta da cucina, cospargerlo di maizena e friggere in olio extravergine di oliva, scolare la frittura, salare e servire. 


E con questa ricetta do il mio contributo a Salutiamoci di questo mese, ospitato dalla splendida Lo di Galline second life!

sabato 15 giugno 2013

gelato speciale

 
Altro che gelato, questa è pura frutta! niente zucchero, niente panna, niente uova e niente gelatiera!
La ricetta me l'ha data una mia amica, ma ho visto che è un po' ovunque in rete, non potevo farla mancare sul mio blog, dal momento che questo sfizioso gelato è diventato il mio dessert quotidiano!
Ottimo modo per gustare la frutta in estate specialmente per i bambini.
Ingredienti per 3 persone:
3 banane
6-7 fragole

 

 
Scegliete tre banane ben mature, quelle con la pelle già nera, così il vostro gelato sarà naturalmente dolce, sbucciatele, tagliatele a fettine e mettetele a congelare in modo che le fettine restino ben separate. Lavate bene le fragole ed asciugatele metterle in frigo e non nel congelatore.
Quando le banane saranno perfettamente congelate, toglierle dal freezer 10 minuti prima, staccare le fettine e metterle in un robot da cucina insieme alle fragole fredde di frigo, azionare il robot. Le fragole diventeranno liquide permettendo così alle banane di amalgamarsi meglio e trasformarsi in crema, una crema gelato. Gustare subito.
Si ottiene un ottimo risultato anche con altra frutta al posto delle fragole, io ho provato anche con il kiwi, ho provato anche con succhi di frutta senza zucchero, e con il cacao.
Vi avviso subito, crea dipendenza!
Finalmente un po' di caldo è arrivato, e le insalatone e frullati a casa mia prendono il sopravvento!

mercoledì 17 aprile 2013

torta salata di bruscandoli


Non sono sparita, solo un pò latitante, la mia voglia di cucinare va ad ondate, ma in questo periodo sono stata impegnata con il condominio! Voi direte nooo...ma io invece sono convinta che il mio condominio è fatto di persone speciali e gentili e sono molto contenta di andare d'accordo e condividere con loro parte della mia vita, in effetti abbiamo cominciato tanti proggetti tra cui cercare di goderci un pò anche il verde condominiale attrezzandolo al meglio e di vederci di tanto in tanto tutti insieme. Con alcune persone ho legato di più, con altre devo ancora approfondire la conoscenza, una di loro la prima volta che l'ho incontrata dopo essersi presentata mi ha detto che la sua porta di casa era sempre aperta per qualunque cosa avessi avuto bisogno, io questa cosa non la potrò mai dimenticare. Spero anch'io di poter ricambiare ed offrire la mia porta di casa sempre aperta!
Domenica scorsa con l'arrivo del sole ho fatto una passeggiatina con una mia cara amica che mi ha portato in un posto finora sconosciuto a raccogliere un pò di bruscandoli, sapete cosa sono? I gettiti del luppolo selvatico,   io li uso in tanti modi, anche semplicemente lessati o passati in padella, qui ho deciso di proporvi questa torta rustica. Le dosi sono a occhio, ma l'impasto base è fatto di farina integrale, e acqua quanto basta ad ottenere un impasto elastico, sale e due o tre cucchiaiate d'olio
Il ripieno è composto di due strati. Il primo di tofu cotto nella padella dei bruscandoli dopo aver tolto quest'ultimi a fine cottura e frullato ed il secondo di bruscandoli e cipolle cotti in padella.
Risultato eccezionale!
E voi le state raccogliendo un pò di erbe spontanee?