giovedì 29 marzo 2012

biscotti alle noci


questi biscotti nascono per finire il burro di noccioline, ma li dovrò ripetere perché sono piaciuti veramente tanto, oramai mi sto disabituando ai sapori molto dolci, per cui ho usato solo una piccola quantità di zucchero:

200g farina integrale
80g burro di noccioline
40g di zucchero integrale di canna
1 cucchiaio di melassa
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
una manciata di noci a pezzetti
2 o 3 cucchiai di latte o panna per amalgamare

Ho impastato insieme tutti gli ingredienti, ho formato tante palline che ho poi schiacciato leggermente nella teglia. Ho infornato per 15-20 minuti a 180°.

I miei buoni propositi per l'arrivo della primavera?

...approfondire le mie conoscenze di yoga...

lunedì 26 marzo 2012

Una domenica diversa: Arco eco day


Il centro di Arco si trasforma in un mercatino del biologico e in informazione e sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale.

Eccomi qui a raccontarvi della domenica che ho passato all'Arco Eco Day, dove non solo ho imparato tante cose utili, ma anche mio figlio ha partecipato a tante interessanti iniziative.
I laboratori erano tanti e anche gli espositori, impossibile raccontarli tutti...
Tra i laboratori a cui abbiamo partecipato c'è stato quello sull'argilla : Percorsoargilla dove ha costruito ciotoline in argilla decorandole con diversi tipi di utensili, e altri oggetti per dare spazio alla fantasia


Il laboratorio : Facciamo insieme la crema di nocciole, dove abbiamo preparato la crema di nocciole partendo dalle nocciole raccolte in montagna dai bimbi in occasione della fattoria didattica.
Nocciole che sono 'Preziose' come ci spiega Elisabetta perchè raccolte a mano con tanta fatica e fatte poi essiccare al sole...



Le abbiamo sgusciate a mano con tanta fatica, tostate in forno ed infine trasformate in crema con l'aiuto del macinino!



Sono esperienze meravigliose che tutti i bimbi dovrebbero fare!
E questi erano solo alcuni dei laboratori organizzati  per loro....
Io ho partecipato al laboratorio sui detersivi, organizzato dal gruppo di volontariato Fra TAC di San Martino di Arco, dove una signora esperta ci ha spiegato tutte le sue scoperte sui detersivi artigianali provati!




I ragazzi volontari hanno addirittura provveduto a fornirci un campioncino di ogni detersivo descritto dalla signora che loro hanno scrupolosamente prodotto per poi distribuirlo a tutti i partecipanti...
Numerose sono le aziende agricole che ho conosciuto, realtà vicine che da oggi in poi potrò frequentare e scoprire. Sono proprio contenta di esserci stata!

venerdì 23 marzo 2012

Tarassaco



Premetto che non sono un'esperta di erbe spontanee, anche se mi piacerebbe molto approfondire l'argomento, e soprattutto avere più tempo per andarle a raccogliere!
Ho incontrato una signora che mi ha portato a raccogliere tarassaco, prima ancora che fiorisca, questa pianta ha numerosi effetti tra cui depurativi e disintossicanti, l'ho cucinata facendola bollire, ma non troppo in modo da mantenere il suo colore verde, ha un retrogusto leggermente amarognolo, per cui l'ho messa in una frittata poiché io adoro la frittata con le cose un po' amare...

Per saperne di più vi rimando su wikipedia. Appena lo raccolgo di nuovo mi cimenterò con altre preparazioni, intanto nella frittata ci stava benissimo!


Brutta la foto, lo so, ma era sera e andava mangiata calda e...non ne è rimasto neanche un pezzettino per il giorno dopo da fotografare con la luce... però era ottima!


Aggiungo un'altra idea col tarassaco:


Ho fatto una torta rustica con ripieno di 250g di ricotta, parmigiano e tarassaco e un uovo,  la sfoglia l'ho fatta con 250g di farina integrale 80g olio extravergine, sale e acqua qb ad amalgamare il tutto, l'ho stesa sottilissima, l'ho farcita con il ripieno e l'ho infornata a 180°.


mercoledì 21 marzo 2012

scelta dei cereali


Ecco come preparo i cereali...
Preferisco comprarli a peso nei distributori dei negozi biologici, quando arrivo a casa ho un valido aiutante che con cura e meticolosità mi aiuta a sceglierli eliminando con pazienza eventuali sassolini o impurezze che capitano in mezzo ai chicchi, poi li lavo bene strofinandoli con le mani e cambiando spesso l'acqua. Poi li metto a bagno in frigo in una ciotola di vetro con coperchio per un tempo variabile a seconda del tipo di cereale (alcuni non necessitano di ammollo). Infine li cuocio a seconda della ricetta. Sto valutando anche di acquistare un cuociriso, voi avete esperienza di questo tipo di elettrodomestico? Mi interesserebbero le vostre opinioni...

martedì 20 marzo 2012

zuppetta di lenticchie rosse

Ci siamo ormai è arrivata la primavera, ma io ancora continuo con le zuppette, soprattutto questa di lenticchie rosse, è una vera bontà. A mio parere è un legume delicato, moto bello da vedere per il suo colore vivo, la cosa a cui bisogna stare attenti è la cottura. Personalmente non mi piacciono troppo cotte, mi piace che si continui a sentire la loro consistenza, colore e forma.
Non le metto in ammollo, ma le cucino direttamente, quindi questo mi salva quando ad esempio mi sono dimenticata di mettere in ammollo legumi il giorno prima!


La foto è buia, ma le ho fatte di sera e dovevo mangiarle :-) 
La ricetta non è una vera e propria ricetta con delle quantità precise, quello che faccio è mettere carota sedano e cipolla in una pentola con pochissimo olio e faccio un soffritto leggero, poi aggiungo un po' di pomodoro e le lenticchie rosse secche precedentemente lavate. Infine aggiungo un po' di acqua bollente con un cucchiaino di "dado" biologico. Non mi piace mettere troppa acqua perché le preferisco un po' asciutte. Faccio cuocere stando attentissima alla consistenza, le assaggio e quando sono pronte le tolgo prima di farle disfare.
aggiungo prezzemolo tritato e sono pronte!
P.S.
Se vi trovate ad Arco, volevo segnalarvi una bellissima iniziativa che si terrà domenica: ArcoEcoDay sarà una giornata tutta dedicata all'ecologia con mercatino biologico, ma leggete i dettagli nel link!


domenica 11 marzo 2012

mele e avena



Avevo le ultime sei mele di montagna da usare, la torta l'ho appena fatta, volevo fare un crumble ma non mi andava di usare il burro per la crosta...
Volevo qualcosa di leggero, siccome ultimamente mi sono appassionata all'avena, seguendo anche i consigli della mia amica Marina, ho fatto queste mele cotte al forno con avena.

Ingredienti
6 mele
2 pugni di uvetta
6 cucchiai d'avena
3 cucchiai di zucchero di canna grezzo
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale
cannella
limone succo + buccia

Ho tagliato le mele a cubetti, ho spremuto il limone e grattugiato la scorza, ho aggiunto l'uvetta, la cannella ed un cucchiaio di zucchero di canna.
Ho messo il ripieno in una pirofila di ceramica unta d'olio

Per il topping ho mescolato l'avena con 2 cucchiai di zucchero di canna e l'olio evo e il pizzico di sale, ho cosparso le mele con il composto di avena ed ho infornato tutto a 180° per circa 45 min.
La prossima volta le provo in monoporzione.

sabato 10 marzo 2012

Il mio porridge


E' una settimana che parlo del porridge alle mie colleghe, per me una scoperta tutta naturale, è un alimento leggero e nutriente, anche questo si presta all'aggiunta di numerosi ingredienti dipende dal gusto personale...
A me piace mangiarlo freddo, ma c'è chi lo mangia tiepido.
Io lo faccio così:
La sera prima metto a bollire 150 grammi di liquido (metà acqua e metà latte) con 30g di fiocchi d'avena per 5 minuti. Lo lascio raffreddare e lo metto in frigo per tutta la notte.
La mattina quando mi sveglio prendo la tazza dal frigo, aggiungo un pò di latte, mescolo bene, poi trito nel mortaio qualche seme di lino e schiaccio tre noci. Aggiungo al porridge i semi e le noci e dolcifico con un cucchiaino di sciroppo d'agave. Buonissimo!!
Voi potete aggiungere quello che volete anche frutta fresca o secca, a seconda del gusto personale.
Spero di provare presto anche una versione salata....

lunedì 5 marzo 2012

torta di mele ma integrale


Lo so, lo so, l'aspetto potrebbe non essere così invitante, ma il blog in fondo rispecchia anche un pò le fasi della vita che una persona sta attraversando, io ora sono nel pieno della fase cibo salutistico e dove posso biologico. In questa "torta" se così possiamo chiamarla non c'è burro e pochissimo zucchero, ma si sente molto bene il sapore delle mele di montagna che ci ho messo dentro...

Ingrendienti:

6 mele piccole (io le ho comprate in montagna)
200g di farina integrale bio
60g di zucchero grezzo di canna
mezza bustina di lievito
la buccia grattugiata di un limone
mezzo cucchiaino di cannella
2 uova bio
latte qb


ho mescolato tutti gli ingredienti con la planetaria, tranne le mele aggiungendo un pò di latte alla volta finche il composto non è risultato un pò morbido, a questo punto ho aggiunto le mele tagliate a cubetti e ho mescolato con una spatola. Il composto di farina era appena sufficiente per amalgamare le mele, in pratica la torta è tutta mela! Buonissima, specialmente per chi come me si sta abituando a sapori non troppo dolci e più naturali.
L'ho messa in una teglia da 24 cm ricoperta da carta da forno
Ho spolverizzato la superficie con un pò di zucchero di canna e cannella. e l'ho cotta a 180° in forno finchè non si è dorata.



domenica 4 marzo 2012

mia versione del Granola




Come vi avevo già accennato, per me la colazione è importantissima, è la prima cosa che faccio quando mi alzo, e di solito mi piace mangiare cose buone, homemade, latte intero del distributore, di solito mi preparavo questi biscottini ai fiocchi d'avena, poi parlando con un'amica  mi è venuto in mente di provare a fare questa specie di granola.
Questo è stato il primo esperimento ed è venuto buonissimo, ma ho già in mente qualche variante da provare!
Ingredienti:
Il principale è la vostra fantasia nello scegliere un mix di cereali frutta secca e semi che più vi piace, provate con diverse combinazioni...
Io ho provato così...
500 grammi di fiocchi d'avena bio
150g di farro soffiato bio
400g di sciroppo di riso
100 ml di olio di girasole bio
100g noci tritate grossolanamente
una manciata di nocciole tritate grossolanamente
una manciata di granella di mandorle
un pizzico di vaniglia (o le spezie che più vi piacciono)
una manciata di semi di lino
Non ho aggiunto frutta secca che va messa solo dopo la cottura, altrimenti si asciugherebbe troppo in forno.


 
Ho mescolato insieme tutti gli ingredienti in una larga ciotola e poi li ho stesi su una teglia (io ho il forno da 90cm) potete usare due teglie per il forno da 60 cm li ho messi in forno per circa 30min a 100° poi ho aumentato la temperatura a 160° per alti 20 minuti per farli dorare, ma non devono risultare troppo scuri. La prossima volta proverò a metterli direttamente a 160°.
Durante la cottura li ho girati più volte per cercare di farli dorare in modo uniforme.
Con queste dosi ne sono venuti tantissimi, ho riempito quel grande vaso di vetro che vedete in fotografia! Ma meglio così, tanto finiranno prestissimo!