mercoledì 17 aprile 2013

torta salata di bruscandoli


Non sono sparita, solo un pò latitante, la mia voglia di cucinare va ad ondate, ma in questo periodo sono stata impegnata con il condominio! Voi direte nooo...ma io invece sono convinta che il mio condominio è fatto di persone speciali e gentili e sono molto contenta di andare d'accordo e condividere con loro parte della mia vita, in effetti abbiamo cominciato tanti proggetti tra cui cercare di goderci un pò anche il verde condominiale attrezzandolo al meglio e di vederci di tanto in tanto tutti insieme. Con alcune persone ho legato di più, con altre devo ancora approfondire la conoscenza, una di loro la prima volta che l'ho incontrata dopo essersi presentata mi ha detto che la sua porta di casa era sempre aperta per qualunque cosa avessi avuto bisogno, io questa cosa non la potrò mai dimenticare. Spero anch'io di poter ricambiare ed offrire la mia porta di casa sempre aperta!
Domenica scorsa con l'arrivo del sole ho fatto una passeggiatina con una mia cara amica che mi ha portato in un posto finora sconosciuto a raccogliere un pò di bruscandoli, sapete cosa sono? I gettiti del luppolo selvatico,   io li uso in tanti modi, anche semplicemente lessati o passati in padella, qui ho deciso di proporvi questa torta rustica. Le dosi sono a occhio, ma l'impasto base è fatto di farina integrale, e acqua quanto basta ad ottenere un impasto elastico, sale e due o tre cucchiaiate d'olio
Il ripieno è composto di due strati. Il primo di tofu cotto nella padella dei bruscandoli dopo aver tolto quest'ultimi a fine cottura e frullato ed il secondo di bruscandoli e cipolle cotti in padella.
Risultato eccezionale!
E voi le state raccogliendo un pò di erbe spontanee?

lunedì 8 aprile 2013

cioccolatini a modo mio


Mi sono divertita molto in questa autoproduzione di cioccolatini, devo dire che è una bella soddisfazione, come mi è venuta questa idea? Ho letto questo post qui di Cuochetta, a cui mi sono ispirata. Ho comprato il cacao crudo, ricco di antiossidanti, e ho provato una ricetta aggiungendo anche olio EVO, perché un mio collega mi ha fatto assaggiare dei cioccolatini buonissimi a base di olio extravergine d'oliva, la cosa bella di questa preparazione è che può essere modificata a piacere sia nella scelta del tipo di dolcificante che negli ingredienti aggiuntivi, questo è il mio primo esperimento, ma vediamo cosa ho usato:



Ingredienti (per circa 25):
 30g di succo d'agave
60g di cacao crudo
45g burro di cacao
30g olio extravergine d'oliva
mezzo cucchiaino di vaniglia
un pizzico di sale

Ho fatto fondere il burro di cacao a bagno maria con una ciotola d'acciaio immersa in acqua calda ma fuori dal fuoco in modo che la tempertura non superi i 40gradi, ho aggiunto l'olio EVO e successivamente gli altri ingredienti continuando a mescolare con una spatola in silicone in modo che non si formino grumi, ho versato il composto così ottenuto in uno stampo per cioccolatini (io avevo quello rigido) e l'ho sbattuto sul marmo in modo da non creare bolle d'aria, l'ho messo in frigo a solidificare per un paio d'ore.





 


In alcuni di essi ho provato ad inserire una nocciola, ma le variabili sono infinite, basta solo la fantasia. Il cioccolatino non è croccante perché il cioccolato non viene temperato, per non raggiungere temperature più alte, ma la consistenza è piacevole ed il sapore è divino!
Infatti volevo che il cacao rimanesse crudo per preservare tutte le sue proprietà.
A casa mia un piccolo cioccolatino di questo tipo a fine pasto è il dessert che va per la maggiore
A questo seguiranno successivi esperimenti, anche perché sono spariti subito! Se avete anche voi esperienza di produzione di cioccolato casalingo con cacao crudo, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni.
Per la presentazione potete metterli in dei pirottini singoli come questi qui a fianco per valorizzare il loro contenuto!

lunedì 1 aprile 2013

Immersioni e hummus di germogli

 
Forse perchè è un'attività che ho cominciato quando ero ragazzina, forse perché è il mio modo di vedere il mare, non so spiegarvi, ma le immersioni sono sempre state presenti nella mia vita, in alcuni periodi più frequentemente, in altri più di rado, perfette in questi periodi di transizione fra le stagioni dove il tempo è ancora incerto, quando il mare non è ancora preso d'assalto, lontano dal caos della vita quotidiana, si va ad esplorare un mondo sommerso dove tutto acquista un'altra dimensione, un altro significato, si incontrano creature  meravigliose che di solito vediamo solo in televisione, e mi accorgo sempre di più quanto è necessario rispettare la natura e tutto ciò che ci circonda.

 
Questa è la seconda volta che torno in Mar Rosso, quando mi immergo in questi posti, mi sembra di essere in un giardino colorato pieno di pesci di tutti i tipi, tra razze, delfini, tartarughe, ma anche di pesci più piccoli, spettacolari pesci pagliaccio. I fondali marini sono ricchi di vita, di giochi di luce e colori, indescrivibili le sensazioni.
Così come quando sono a casa anche qui mi alzavo ogni mattina prima del sorgere del sole, me ne andavo sulla spiaggia, correvo sul bagnasciuga, solo io ed il mare quella mezz'ora mi dava la carica per cominciare la giornata, per partire con le immersioni, con lo yoga del pomeriggio.
 
 
E' stato tutto molto bello, molto intenso, e spero presto di poter tornare a scendere sott'acqua, spero presto di poter condividere quest'esperienza anche con mio figlio, che per ora si è limitato ad accompagnarci in barca, a guardare e filmare la mamma ed il papà mentre si tuffavano in acqua pronti per la loro immersione!
 


Dicevo che questo è il mio modo di vivere il mare, è il mio modo di rilassarmi, non riesco mica a stare ferma, stesa al sole, ad abbronzarmi, io per stare bene a mare devo fare qualche attività, solo così riesco a godere a pieno del luogo in cui sono. Purtroppo l'unico problema è che i giorni sono volati, le ore sono passate così velocemente, la settimana è finita, è finita troppo presto!

 
Ma vi lascio la mia versione della ricettina dell' hummus, in tema con quello che ho mangiato lì, ma  l'ho fatto con i germogli di ceci, usando più o meno gli stessi ingredienti che uso per la mia versione dell'hummus tradizionale. Questa crema di ceci la trovo versatile, fantastica, il sapore si può variare a vostro piacimento bilanciando diversamente gli ingredienti, o aggiungendone altri secondo il vostro gusto, io vi scrivo le dosi che sono piaciute a me.

 
 
 
Ingredienti:
200g germogli di ceci
1 cucchiaio colmo di tahin
1 cucchiaino di cumino (facoltativo)
2-3 cucchiai di olio EVO
acqua qb
1cucchiaio di prezzemolo tritato finemente
succo di mezzo limone
1 spicchio d'aglio
paprika e prezzemolo per decorare
 
Ho messo i ceci in ammollo per circa 12 ore, poi li ho trasferiti nel germogliatore facendoli germogliare (3-4 giorni), poi li ho cotti a vapore per circa 20 minuti e li ho tritati aggiungendo un pò d'acqua di cottura in modo da ottenere una consistenza cremosa. Ho tritato ancora aggiungendo tutti gli altri ingredienti. Ho trasferito la crema così ottenuta in una ciotola decorando con un pò di paprika e prezzemolo.
Buona Pasquetta a tutti!