mercoledì 26 dicembre 2012

Auguri da Napoli...

 
Forse uno dei periodi migliori per visitare la città, il clima è meraviglioso sembra primavera, una splendida giornata di sole, inutile indossare cappello e sciarpa ai quali sono oramai abituata... Napoli ti resta nel cuore, la folla per le strade, l'esposizione dei presepi con le mille statuette anche molto particolari, quei vicoletti che sembrano essi stessi la scena di un presepio. Ma dalle immagini non si riesce a capire bene quello che le persone riescono a comunicare...



 
Per non parlare poi dei dolci della tradizione, che non mancano in tutte le strade, il caffè che è buonissimo ovunque lo prendi e dovunque ti fermi, la mitica pizza che è sempre molto richiesta e che per averla abbiamo dovuto fare una lunga coda. Per le strade c'è brusio movimento, sono giorni di festa, di pieno fervore. Abbiamo fatto un giro veloce, ma non mancheranno altre occasioni per visitare i posti più tipici della città, intanto mi vorrei dedicare a qualche ricetta tipica del posto...


giovedì 20 dicembre 2012

Arancia profumata

Volete qualche idea profumata per decorare il vostro Natale?

Ecco un bel lavoretto che fa per voi:
un arancia profumata con chiodi di garofano

Come si fa?
L'ingrediente segreto è la vostra fantasia,

 vi occorrono:
2 pezzi di scotch
chiodi di garofano qb
1 arancia
nastro colorato

Procedimento:

Con i due pezzi di scotch si forma una croce attorno all'arancia suddividendola in 4 parti, che verranno poi decorate con i chiodi di garofano infilandoli dentro la buccia seguendo la geometria che più vi piace. Si mette poi il nastro colorato attorno allo scotch in modo da nasconderlo e poter appendere l'arancia.

Tutto il lavoro è stato realizzato da mio figlio Luca.
Che il dolce profumino di questa arancia vi accompagni per tutte le feste!

martedì 11 dicembre 2012

biscottini vegani datteri e noci



Ecco i biscottini che vorrei preparare alle mie amiche sportive per Natale...qualcosa di dolce e coccoloso, ma con pochi sensi di colpa...
quando sarà il momento li preparerò racchiusi in dei pacchettini, sarà un piccolo pensierino...
La prova è andata bene, è piaciuta a tutte le persone che la hanno assaggiata! Non cambierò nulla nella ricetta!

Ingredienti:
125g farina d'avena integrale
125g farina di riso
3 cucchiai di malto d'avena
200g di datteri denocciolati
100g di noci
70g di olio di semi bio
due cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
latte di riso q.b.

Per fare questi biscottini ho usato il robot da cucina con le lame, prima ho tritato i datteri, poi ho aggiunto le noci e tutti gli altri ingredienti, poi alla fine ho aggiustato la consistenza dell'impasto aggiungendo qualche cucchiaio di latte di riso fino ad ottenere un impasto morbido da cui ho ricavato tante palline, che poi ho schiacciato per fare i biscottini che ho infornato a 180° per 15 minuti.
Consistenza perfetta, ma devo dire che anche il sapore era eccezionale...
E voi cosa preparate di buono da regalare a Natale?




giovedì 6 dicembre 2012

La scarola attaccata di Rosalba


Ero sparita e sono ritornata con questa ricetta ottima per Natale, è una ricetta tradizionale che mi ha insegnato mia cognata Rosalba, che mi è piaciuta tantissimo, e quando la mangio non riesco a fermarmi.
In realtà esistono due procedure per la realizzazione di questo piatto, ma considerato il pochissimo tempo che abbiamo a disposizione, vi racconto della versione semplificata....

Ingredienti per 4 persone:
4 scarole non grandissime
olive denocciolate
uvetta e pinoli tostati
pepe
alici dissalate
pecorino Romano grattugiato (nella mia no!)
noci
aglio
olio EVO

Procedimento:
Lavare bene le scarole tutte intere senza farle rompere almeno un giorno prima e lasciarle asciugare bene in modo che l'acqua venga completamente eliminata.
Porre al centro di ognuna di esse tutti gli ingredienti tranne l'olio. Legarle molto strette con un pezzo di spago alimentare, prendere una bella pentola capiente, versare un filo di olio d'oliva e mettere subito le scarole su fiamma molto bassa. Lasciarle cuocere lentamente coperte rigirandole di tanto in tanto finché non diventano di colore più scuro, a tratti anche marrone (2 ore circa)
A Napoli è una ricetta tradizionale della sera della Vigilia che si accompagna ad un pezzo di baccalà fritto.
In realtà vi confesso che ho un debole per la scarola, mi piace in ogni modo, ma fatta così è insuperabile!
Che dire, in quest'ultimo mese ho cominciato a correre un po' più seriamente, ho incontrato un gruppo di amiche con cui corro regolarmente e sto facendo lenti progressi, domenica scorsa mi hanno fatto fare 16 Km, non li avevo mai fatti prima, spero di fare una mezza maratona prima o poi, che dite ci provo?
E' da una vita che cerco delle amiche con cui allenarmi seriamente, queste ragazze sono veramente simpatiche e gentili, lo sport è bello anche per questo, un po' come la cucina, avvicina le persone e le lega.
Sta arrivando la neve...speriamo...magari tutta questa corsa potrà essere finalizzata a rimettermi gli sci da fondo, chissà!

domenica 7 ottobre 2012

prima gara di orienteering!

 
 
 
Oggi è stata proprio una bellissima giornata, non avevo mai fatto un esperienza di orienteering, ho accompagnato mio figlio a questa gara di orienteering, pensavo fosse riservata ai bambini, invece poi scopro che parallelamente si svolge anche una gara per i genitori, ci dividono in due gruppi e formiamo le squadre, io con mio marito, mio figlio con un suo amichetto di classe, erano fra i più piccoli a partecipare, ci spiegano le regole, e mentre ascoltavo la spiegazione, mi chiedevo come avrebbe fatto mio figlio a leggere la cartina, a correre, a trovare le "lanterne" senza perdersi nel bosco! Poi ad un certo punto ci hanno fatto cominciare la gara e tra i genitori siamo partiti per primi, abbiamo fatto tutto il percorso correndo salite e discese, trovando tutti i punti, abbiamo terminato velocissimi, ogni 3 minuti partiva una squadra, quando siamo arrivati ancora non erano partite tutte le squadre, ho anche visto la partenza agguerrita di mio figlio con il suo amichetto!
Alla fine inaspettatamente scopro che ci sono anche le premiazioni, mio figlio è arrivato terzo e ha vinto una cornice in ferro battuto, e noi nientemeno che primi! Abbiamo vinto due bellissime mascherine da sci!
Ottima organizzazione, fantastica giornata, tante nuove amicizie ed una bella esperienza, speriamo di farne altre. La cosa che mi è piaciuta di più è stato questo abbinamento tra capacità atletiche e concentrazione nel trovare le stazioni.
 
Stasera vi lascio una ricettina che più che altro vuole essere un idea di abbinamento per condire un cous cous. Quando ho poco tempo e voglio portar via qualcosa di salutare faccio cuocere per pochi minuti dei fagioli di soia che compro surgelati insieme a quattro carote che poi taglio a cubetti, apro un barattolo di ceci biologici, trito una manciata di prezzemolo e condisco il cous cous insieme all' olio evo. In poco tenpo è pronto un piatto unico, da portar via.
Oramai anche quando vado in montagna, niente più panini, passiamo ai ciotolini!
 



domenica 30 settembre 2012

Seitan con verdure



Tra le tante ricette che ho provato a fare con il seitan questa è quella che preferisco, la faccio spesso e volentieri e come vedete dalla foto la porto anche in ufficio nel mio secondo ripiano del Bento...
Ingredienti
una confezione di seitan morbido al naturale
2 o 3 zucchine
1 melanzana grande
3peperoni
1 cipolla
olio evo
salsa di soia

Il procedimento è molto semplice e veloce, è per questo che è diventata una delle ricette che faccio più di frequente...

Metto a soffriggere la cipolla con l'olio, poi aggiungo i peperoni tagliati a striscioline, la melanzana tagliata a cubetti e infine le zucchine. Salo leggermente la verdura e aggiungo abbondante salsa di soia, faccio cuocere con il coperchio per circa 10 min, poi aggiungo il seitan tagliato a pezzi e faccio finire di cuocere senza coperchio.
Diventa un secondo gustoso, buono anche freddo, comodo da trasportare anche per un pranzo fuori casa.

Ed ecco un pò di foto della ferrata che abbiamo fatto qualche settimana fa sulla ferrata di Rio Sallagoni (ferrata di Drena), che termina con il ponte himalayano!





mercoledì 26 settembre 2012

Alici al forno

Le alici al forno sono uno dei piatti che mangio più spesso, per cui non potevo perdere l'occasione di farlo per "Salutiamoci"...


 
 
La ricetta è semplicissima, nella foto le vedete scure perché era oramai sera, ma sono molto gustose. Ho sparso un po' di farina (questa volta ho usato farina di grano duro) su una teglia rivestita con carta da forno, ho steso le alici dopo averle pulite dalla lisca e dalla testa e aperte a libro, dalla parte della pelle, sulla farina, in modo che non si sovrapponessero, ho spolverato la superficie con un pò di germe di grano e lievito alimentare in scaglie. Ho condito con un filo di olio extravergine d'oliva e ho messo tutto in forno a 180° per circa 10 minuti. Ho sfornato e leggermente salato. Ho accompagnato il piatto con cavolo viola stufato. Il germe di grano e il lievito alimentare in scaglie creano una crosticina saporita e con questo metodo si risparmia la fatica di infarinarle una per volta.
Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci con le alici :
 
 

sabato 22 settembre 2012

kamut e radicchio

 
 
 
La mia vita è sempre di corsa come penso sia quella della maggior parte di voi, poi io tendo ad incastrare mille cose in modo da fare più cose possibili nel poco tempo che ho a disposizione, anche in cucina sono così, per cui vi desrivo i trucchetti che uso per fare piatti veloci usando cereali integrali che richiedono tempi più lungli di cottura.
Mi piace molto cucinare i cereali integrali, diciamo che sono alla base della mia alimentazione, per farlo li metto in ammollo la sera precedente in una ciotola di vetro in frigo coperti da pellicola, poi il giorno dopo per la cottura utilizzo la pentola a pressione, che mi permette di risparmiare tanto tempo. Ad esempio il Kamut che richiede una cottura di 60 min, riesco a cuocerlo in 20 min lasciandolo poi in pentola fin quando si raffredda arriva ad una consistenza perfetta.
 
Per risparmiare tempo di solito ne cuocio una gran quantità in modo che mi possa durare un paio di giorni e poi ne utilizzo una certa quantità di volta in volta in varie ricette, come in questo caso...
 
Ingredienti
cipolla bianca
olio evo
vino bianco
radicchio
kamut già cotto precedentemente
crema vegetale all'avena
 
 
Ho messo a soffriggere la cipolla in poco olio, ho aggiunto il kamut e un po' di vino bianco che ho fatto evaporare ho aggiunto il radicchio precedentemente stufato, e ho amalgamato il tutto con un po' di crema vegetale all'avena. Salare a vostro piacere.
 
Questa crema mi è molto piaciuta, l'ho provata anche con i piselli e come base per altri condimenti, la uso tutte le volte che voglio dare cremosità ad una preparazione.
 
E vi lascio con alcune immagini del Kids Rock all'interno del Rock junior che c'è stato ad Arco alla fine del mese scorso...
 
 
 


 


domenica 16 settembre 2012

marmellata senza zucchero

 
 
Era da un po' di tempo che non scrivevo...
Che dire, un'estate intensa ricca di avventure, purtroppo quasi alla fine!
tra le tante cose che ho fatto, ho provato a fare anche conserve e marmellate, ma l'alimentazione che sto cercando di seguire attualmente non prevede lo zucchero, soprattutto quello bianco, allora ho provato la marmellata con una strada alternativa...
 
Circa una settimana fa la mamma di un nostro amico, ci ha regalato una splendida cassetta di prugne del suo albero, anzi dei suoi alberi!
Appena tornati a casa con l'aiuto di mio figlio, le abbiamo lavate ben bene, private del nocciolo centrale e del picciolo, erano 2,5Kg pulite e snocciolate.
le abbiamo messe in una pentola grande e larga aggiungendo 350g di succo d'uva concentrato (comprato al negozio bio) ho cominciato a farle cuocere a fuoco lento, mescolando e di tanto in tanto schiumando in superficie.
Nel frattempo ho lavato bene i vasetti ed i coperchi e li ho sterilizzati.
dopo un ora di cottura ho aggiunto alla marmellata un cucchiaino raso da caffè di agar agar e ho fatto bollire altri 15 minuti, quando ho visto che aveva cambiato colore, era diventata cioè più scura e più densa, l'ho messa nei barattoli direttamente dalla pentola bollente aiutandomi con un mestolo e con un imbuto d'acciaio (anch'essi sterilizzati), ho chiuso i barattoli con i coperchi facendo attenzione a non toccarli internamente e li ho subito capovolti lasciandoli raffreddare attenzione in questa fase a non scottarvi, io uso dei guanti speciali.

 
 
 
 
Gli ingredienti sono solo 3: Prugne ben mature di ottima qualità, succo d'uva concentrato ed un cucchiaino di agar agar che volendo si può anche eliminare. La densità è venuta ottima, lo vedete in foto, il sapore è eccezionale, a mio parere dolce, ma non troppo!
Vi farò sapere se si conserva bene, al momento non so nulla, perchè è la prima volta che la faccio così, ma a quanto sto vedendo dei sei vasetti che ho fatto uno è già finito, non so quanto resisteranno gli altri 5!
 
Ecco le foto del nuovo sport: arrampicata sulle pareti lisce del corridoio!
Abbiamo montato anche la sbarra delle trazioni, a presto per i prossimi risultati!
 
 


giovedì 7 giugno 2012

Tofu marinato

Spesso lo preparo la sera prima e lo metto in uno dei due ripiani del portapranzo, perchè e veloce e facile da realizzare.
Ingredienti:
1 panetto di tofu al naturale
7-8 pomodori secchi
rucola qb
sale integrale
olio EVO
Procedimento semlicissimo:
Faccio tutto a pezzetti piccolini condisco con un pizzico di sale e di olio evo e metto in frigo per una notte a marinare.
Il giorno dopo è pronto da mangiare!

domenica 27 maggio 2012

Monte Stivo



Bellissima questa passeggiata di oggi, davvero spettacolare il panorama che domina tutta la Valle del Sarca, splendida la vista anche del lago di Garda...
Siamo partiti dalla località S. Antonio e dopo circa 800m di dislivello siamo arrivati sulla cima del Monte Stivo!



Poco prima della cima troviamo il Rifugio Prospero Marchetti dove abbiamo pranzato prima di arrivare in vetta...



Fantastiche coltivazioni....






Croce in vetta, punto panoramico con vista su tutte le montagne intorno! Queste giornate trascorse a contatto con la natura mi danno la carica per ripartire con un'altra settimana. Sono stata piacevolmente sorpresa, mio figlio non si è mai lamentato per la stanchezza, anzi si è molto divertito, speriamo che continui su questa strada.


venerdì 25 maggio 2012

Seitan e piselli



Diciamo che è un periodo in cui sto provando tutti gli accoppiamenti col seitan, in genere lo faccio quando ho poco tempo e lo abbino al riso integrale in modo da fare un piatto unico per cena.
Questo piatto semplice semplice è anche bello da vedere...
Ingredienti:
450g di piselli sgusciati
2 carote
1 costa di sedano
1 cipolla
prezzemolo
250g di seitan
salsa di soia
un pizzico di sale integrale
olio EVO

Preparazione:
Ho fatto soffriggere in pochissimo olio cipolla carota tagliata a cubetti e sedano, poi ho aggiunto il seitan e l'ho fatto insaporire per una decina di minuti aggiungendo un po' di salsa di soia, a questo punto ho aggiunto i piselli e il sale, e ho completato la cottura, solo alla fine ho aggiunto il prezzemolo tritato. Ho accompagnato il piatto con il riso integrale...





 Approfitto di questo piatto per partecipare alla splendida iniziativa Salutiamoci, che mi ispira sempre di più a trasmettere con la cucina non soltanto nuove ricette, ma abbinamenti di cibi per cercare di prevenire alcune malattie, leggete voi stessi tutti i dettagli e partecipate!



martedì 22 maggio 2012

ferrata di Favogna




Domenica scorsa abbiamo fatto la ferrata di Favogna, mai fatta prima, è stata un esperienza interessante, dal momento che mio figlio di 8 anni non aveva mai affrontato ferrate un pò più lunghe (circa 800m di dislivello) ed impegnative...
Una descrizione del percorso con foto sicuramente più belle delle mie, la trovate qui .






ci siamo uniti al gruppo del CAI dell'alpinismo giovanile così abbiamo potuto condividere quest'esperienza con altri bimbi, la salita è stata lunga e densa di avventure, ci sono stati camini,e scalette passaggi un pò "delicati"...






purtroppo arrivati in cima ha cominciato a piovere, ma mio figlio non si è perso d'animo, quando ha saputo che non potevamo mangiare, ma dovevamo sbrigarci a scendere perchè la pioggia stava arrivando ha detto:" mamma, dammi solo una mela, me la mangio mentre scendo!" e così ha infilato la giacca in goretex sopra l'attrezzatura da ferrata e ha cominciato a scendere per il sentiero mangiando la mela...


lunedì 23 aprile 2012

il mio nuovo Bento

Ho innaugurato oggi l'acquisto del fine settimana, due nuovi bento (vedi qui)...
verde per mio marito e fuxia per me, rispetto al mio precedente portapranzo, trovo molto comoda la possibilità di dividere il pasto su due livelli, in modo che i vari gusti non siano sempre tutti mischiati, le foto sono un pò scurine, ma non vedevo l'ora di farle...ce ne saranno altre prossimamente.


La vaschetta è dotata di un separatore e sotto il coperchio ci stanno delle piccole posate, per il pranzo di domani al piano superiore: riso integrale con asparagi, al piano inferiore (lo vedete in foto) frittatine di orzo a forma di cuore con cetriolini e carciofini, dall'altra parte tofu al basilico e pomodorini!



I due contenitori ed il coperchio sono tenuti insieme da un elastico nero. Ieri ho comprato anche tante cosine per il te, una nuova teierina e due nuovi tipi di te...ma ora vado a mettere tutto in frigo che la mia giornata domani comincia presto...

lunedì 16 aprile 2012

miglio per mia cognata


Ieri siamo andati a trovare mia cognata con la quale condivido la passione per la cucina, lei è molto brava e fin da piccola faceva delle torte perfette, che sembravano appena uscite da una pasticceria...
Purtroppo siamo lontane, ma mi piacerebbe molto cucinare qualche piatto serio con lei...
Mi ha parlato del miglio, cercava una ricetta da fare, a me piace molto mangiarlo così, in una specie di pasticcio a base di verdure e legumi...
In questa ricetta ho usato zucchine e ceci, ma si possono usare anche spinaci, zucca, e quant'altro, una volta mi piacerebbe provare  farlo con panna vegetale e funghi, ma poi vi dirò quando lo provo...
Anche stavolta non ho pesato il miglio, ma sono andata un po' "a occhio", ho fatto un soffritto con poco olio, cipolla carota e sedano, poi ho versato acqua bollente ed un cucchiaino di brodo vegetale liofilizzato bio, e ho messo le 4 zucchine tagliate grossolanamente a bollire. Dopo circa 10 minuti le ho tolte dal fuoco e le ho frullate con il frullatore ad immersione, ho versato il miglio, ho aggiunto il sale e ho fatto cuocere 15 minuti a fuoco lento regolando l'acqua in modo che il tutto risultasse cremoso ma un po' liquido. Ho tolto dal fuoco e ho aggiunto un cucchiaino di curcuma, due cucchiai di parmigiano (facoltativo) e due mestoli di ceci e ho versato il tutto in una teglia di ceramica. ho cosparso la superficie con altro parmigiano e ho fatto cuocere per altri 40 minuti in forno a 180°.
Alla fine della cottura il miglio avrà assorbito tutta l'acqua con le verdure e si otterrà una consistenza compatta. Veramente buono e bello da vedere!

sabato 14 aprile 2012

Cake di mele veloce


Lo faccio spesso questo cake di mele quando ho poco tempo e voglio un dolce leggero senza troppi grassi, non uso né burro né olio, alcune cose ormai le faccio a occhio, ma provo a scrivere una ricetta...

Ingredienti per uno stampo da plum cake:

250g farina (io ho usato quella integrale)
3 mele
2 uova grandi
latte d'avena qb
60g zucchero di canna (se vi piace dolce mettetene di più)
1cucchiaio di melassa
1 cucchiaio di cannella
1 bustina di lievito in polvere
La buccia di due limoni grattugiata

Con la planetaria ho montato le uova, ho aggiunto la farina, il lievito lo zucchero di canna e la melassa,  a questo punto si ottiene un impasto dalla consistenza dura che vado a stemperare aggiungendo lentamente un po' di latte d'avena. Tolgo il cestello dalla planetaria e aggiungo a mano le mele tagliate a cubetti, la cannella e la buccia dei limoni.
Verso tutto nello stampo da plum cake e inforno a 180° per circa 30min, comunque controllo con lo stecchino che la cottura sia ultimata.
Per i miei gusti è perfetto anche senza burro perché le mele mantengono la consistenza morbida dell'impasto, inoltre così è leggero perfetto per ogni occasione!

giovedì 12 aprile 2012

Insalata colorata



Come mi piace il colore di questa insalata, il solo vederla nel piatto mi mette allegria...
La faccio quando nel frigo mi rimane poco o niente, perchè male che vada ho sempre un pacco di barbabietole precotte sotto vuoto e qualche carota, così ho trovato un accessorio del mio robot che taglia le verdure a bastoncino e in un attimo ho tagliato le barbabietole, dopo averle spellate, cinque carote e poi ho tagliato a cubetti due belle mele annurca che mi hanno regalato. Poi ho aggiunto il succo e la buccia grattugiata di due limoni!
Buonissima!

In questo periodo sto leggendo il libro The China Study voi lo avete letto?

lunedì 9 aprile 2012

Padellata di zucchine e tofu


Oggi il tempo è un po' incerto, ne ho approfittato per completare il mio orticello sul balcone con le patate coltivate nel sacco, i fagioli ed il vaso grande con tutte le erbe aromatiche, ho concimato anche le piante che avevo piantato due giorni fa, ho pulito il balconcino e adesso aspetto di godermelo un pochino....
Il pranzo è stato una cosina veloce, avevo 5 bellissime zucchine bio, così ho fatto soffriggere mezza cipolla in due cucchiai d'olio, ho aggiunto le zucchine a cubetti, facendo cuocere per una quindicina di minuti, poi ho aggiunto un panetto di tofu affumicato tagliato a cubetti ed ho completato la cottura aggiungendo un cucchiaino di curcuma. Ho accompagnato il tutto con una ciotolina di riso basmati integrale.
Presto vi mostro le foto del mio orticello completo!

sabato 7 aprile 2012

Il mio piccolo orticello

Da un po' di tempo ci pensavo, oggi finalmente ho avuto il tempo e l'occasione di comprare tutto l'occorrente e di darmi da fare, ho scelto dei vasi speciali con serbatoio d'acqua, ho avuto come al solito un valido aiutante per stendere la terra nei vasi:


poi abbiamo piantato sei piantine di pomodori...


qualche pianta di insalata e una di zucchine...


Domani mi dedico alle erbe aromatiche....

Speriamo di riuscire a raccogliere i frutti del nostro lavoro, per oggi ci siamo divertiti !
Approfitto per augurare a tutti una Buona Pasqua!

domenica 1 aprile 2012

La colomba a modo mio




Ecco il risultato di tanti ragionamenti...
volevo una colomba leggera, il più possibile naturale, senza canditi e con poco zucchero, senza latte, togli questo e togli quello pensavo che il risultato di questo esperimento fosse una vera schifezza, e invece mi sono dovuta ricredere, l'alveolatura è compatta perchè ho usato la pasta madre, il sapore è delicato, veramente una meraviglia!

Ingredienti:
250g di farina di farro integrale
100g farina integrale
90g farina di mandorle
300g di pasta madre rinfrescata due volte
mezzo cucchiaino di lievito secco
200g latte di soia
mezzo bicchiere di olio evo
100g uvetta
70g datteri tagliati a pezzettini
100g di zucchero di canna grezzo
3 tuorli d'uovo

per la glassa:
1 uovo
2 cucchiai farina di mandorle
una manciata di mandorle a scaglie
1 cucchiaio di zucchero grezzo di canna







Per il procedimento ho cercato di renderlo simile a quello che faccio con il pane:
Ho cominciato la sera prima del giorno in cui l'ho cotta. Prima di tutto ho usato 50g di latte di soia per mettere a mollo l'uvetta, poi con l'aiuto della planetaria ho impastato la pasta madre versando 150g del latte di soia e facendo in modo che man mano che incorporava il latte, diventasse sempre più liquida. mentre la planetaria continuava a girare, ho aggiunto lo zucchero di canna, i vari tipi di farine, l'olio, il mezzo cucchiaino di lievito e ho lasciato impastare una decina di minuti, a questo punto ho aggiunto un tuorlo alla volta, aspettando che fosse incorporato bene prima di aggiungere il successivo, sempre continuando ad impastare. Alla fine ho aggiunto l'uvetta ammollata e i datteri e ho finito di impastare.
Ho lasciato l'impasto per tutta la notte stesso nella ciotola dell'impastatrice, il giorno successivo ho  impastato ancora per due o tre minuti, ho tolto l'impasto un pò appiccicoso dall'impastatrice e l'ho tagliato dandogli la forma di un salsicciotto (il corpo) e due palline (le ali) che ho messo a lievitare nello stampo per colomba



Ho lasciato lievitare nello stampo fino al pomeriggio, quando l'impasto è cresciuto fino a raggiungere il bordo.


L'ho infornato in forno preriscaldato a 170° circa per 30 minuti, poi ho aggiunto la glassa ottenuta mescolando tutti gli ingredienti e ho cosparso la superficie con le scaglie di mandorla, ho rimesso in forno per altri 10 minuti.