domenica 20 febbraio 2011

La prima Gara...


E' stata la sua prima gara, ma io ero molto più emozionata di lui!
Nevicava, ma era molto concentrato, non ha voluto mangiare niente prima di partire, era uno dei più piccoli, ma è stata una bellissima esperienza!


Sono contenta che sia riuscito a finirla tutta, che non si sia scoraggiato, non ha mai mollato!

 Questa è stata la parte che gli è piaciuta di più, quando è passato sotto le casette!

lunedì 14 febbraio 2011

Torta S. Valentino


Buon San Valentino!

Questa sarà la mia torta:
Dentro pan di spagna e crema pasticcera con gocce di cioccolato rivestita di crema al burro ed infine pasta di zucchero!
Appena la apro vi farò una foto della fetta!
Intanto tanti auguri!

domenica 13 febbraio 2011

Panini latte e ovomaltina


Per fare il pane ho sempre aggiunto all'impasto un cucchiaino di malto d'orzo, poi una mattina mentre facevo colazione, ho pensato all'ovomaltina, al latte, e così ho provato a fare questi panini, ho fatto diverse prove, ma questi sono quelli giusti per i miei gusti, perfetti come finger food, soprattutto nelle feste per bambini, la farcitura è a vostra discrezione, io ci ho messo un po' di confettura di uva fragola che ho preparato con la mia amica Marina.
Ho provato anche a mettere delle gocce di cioccolato nell'impasto, prima di cuocerli e sono venuti morbidi e gustosi.

Ingredienti:
250g di farina di frumento 00
150g latte
30g burro morbido
35g zucchero fine
1 cucchiaino di ovomaltina
mezzo cucchiaino di sale
10g lievito di birra

Ho impastato tutti insieme gli ingredienti nella planetaria con il gancio e ho aggiunto il sale alla fine.
ho fatto riposare circa un ora l'impasto e poi ho formato i panini prendendo dei pezzetti dell'impasto e formando una striscia e arrotolandola su se stessa. Li ho fatti lievitare.
Li ho cotti in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, li ho farciti e cosparsi di zucchero al velo.


Con questa ricetta partecipo al contest di Sara dell'appetito vien leggendo.

sabato 12 febbraio 2011

Il mio pane comune


Quando voglio fare un pane bianco, faccio questo:

Pane con Manitoba
300g circa di lievito madre (fatto con manitoba)
300g farina manitoba
200g farina di frumento adatta per pane
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio EVO
acqua q.b.

La sera quando torno dal lavoro, impasto nella planetaria le farine, il lievito madre, il malto, l'olio e aggiungo acqua poca alla volta, fino a raggiungere una consistenza elastica ma non appiccicosa. Lascio impastare con il gancio prima a bassa velocità e poi aumento. Dopo circa 10 minuti aggiungo anche il sale e lascio impastare altri 5 minuti. Infine tolgo l'impasto dalla planetaria e lo lascio riposare per un'oretta. Poi do delle pieghe cercando di far incorporare aria e formo con l'impasto una palla. Prima di andare a dormire lo stendo in un rettangolo arrotolandolo su se stesso, pratico dei tagli sulla superficie e lo lascio lievitare per tutta la notte. La mattina quando mi sveglio (alle 5,30!) accendo il forno a 200° e mentre faccio colazione lo inforno per circa 40 minuti.
Anche se la ricetta è comune, partecipo al contest di Dolci e Desserts:
Così avremo modo di confrontarci e possiamo scambiarci suggerimenti su questo alimento che mi trovo a fare di frequente. Aspetto qualche vostro consiglio!

venerdì 11 febbraio 2011

uova in cocotte


Poiché ho ricevuto in regalo una splendida crema al tartufo, ho deciso di provarla sulle uova in cocotte!
La preparazione è semplicissima, ho preparato una besciamella densa mischiando un cucchiaio di burro ad uno di farina e ho aggiunto il latte (circa 300 ml) pian piano continuando a mescolare, ho aggiunto il sale ma nessun aroma per non perdere quello del tartufo, quando la besciamella si è addensata l'ho versata sul fondo di quattro cocotte. L'ho lasciata raffreddare e ho aggiunto due cucchiaini di parmigiano grattugiato sopra lo stato di besciamella cercando di lasciare un po' di spazio verso il centro per far si che l'uovo risultasse ben centrato una volta adagiato nella cocotte. Ho sgusciato un uovo per ogni cocotte in un piattino e successivamente l'ho trasferito nella cocotte. ho cotto in forno preriscaldato a 180° per circa 7 - 8 minuti finché l'albume è diventato bianco.
Quando le ho sfornate le ho salate e ho aggiunto un po' di salsa al tartufo.
Con questa ricettina partecipo al contest di dolci a go go : Tutto in cocotte.

giovedì 10 febbraio 2011

Tiramisù

Eccovi la ricetta del mio tiramisù con crema morbida al mascarpone.
Con queste dosi mi sono venute due tegliette da 20x26 cm più una piccola cocotte monoporzione!

Ingredienti:
6 uova freschissime
350g savoiardi
caffè della moka circa 200 ml zuccherato
cacao amaro
200g zucchero
un pizzico di sale
500g mascarpone
panna da montare per la decorazione

Per la crema ho preso spunto dal procedimento della base pastorizzata di Luca Montersino descritta nel blog di fragola e limone ho cambiato un po' le dosi per adattarle alla mia ricetta:
ho aggiunto 50ml di acqua allo zucchero e l'ho messo sul fuoco fino a raggiungere una temperatura di circa 120°, l'ho versato a filo sui sei tuorli mentre li montavo con le fruste, ho montato le uova fino ad ottenere una crema spumosa, a questo punto ho aggiunto il mascarpone precedentemente lavorato con un cucchiaio per ammorbidirlo, ed infine i sei bianchi d'uovo precedentemente montati a neve ferma con un pizzico di sale.
Ho composto il dolce a strati inzuppando i savoiardi nel caffè per metà, li ho messi sul fondo delle teglie e sopra ho messo la crema al mascarpone, spolverando con cacao amaro, ho fatto un secondo strato sempre mettendo savoiardi, crema ed infine cacao, ho decorato infine con panna montata.
A seconda di come lo decorate può essere un ottima idea per San Valentino!

martedì 8 febbraio 2011

faraona ripiena2


Questa volta ho disossato solo parzialmente la faraona, lasciando le ali e le cosce, ho tolto solo la carcassa che ho usato per fare un ottimo brodo. Per il disossamento totale vedi qui.
Il ripieno invece è venuto particolarmente buono, purtroppo le dosi sono a occhio, ma all'incirca ho usato 300g di castagne precedentemente lessate e spezzettate, 150g di funghi champignon 5 fette di speck, 500g di macinato misto maiale e vitello, 1 panino bianco bagnato nel latte e strizzato, un uovo, sale, pepe ed un cucchiaino di crema al tartufo.
La faraona è stata acquistata già spennata e lavata, privata della testa e delle zampe e delle interiora ecc... Io l'ho disossata, e lavata bene, ho spalmato l'interno della faraona con la crema al tartufo, salato e pepato, l'ho foderata con lo speck e poi ho impastato tutti gli ingredienti della farcia e ho riempito la cavità lasciata dalla carcassa. Ho cucito poi la schiena.
Questo tipo di cucitura in cui l'ago viene ripassato nella maglia precedente prima di creare la successiva, si è aperto facilmente dopo la cottura senza dover troppo lavorare a differenza della prima volta in cui per togliere la cucitura ho dovuto tagliare tutto!

Ho pesato la faraona imbottita (circa 2,2 kg). L'ho cotta in forno a 200° spostandola da un ripiano all'altro durante la cottura, mi ci è voluta circa un ora e mezza dipende dal forno, misurando la temperatura interna con un termometro. L'ho tolta dal forno e l'ho fatta riposare un quarto d'ora, nel frattempo ho preparato la salsa deglassando il fondo di cottura e aggiungendo un po' di brodo ristretto e un po' di maizena.

domenica 6 febbraio 2011

Brioches a modo mio


Premetto che ho dei gusti particolari, tendo ad usare meno burro possibile, per cui questa ricetta è scritta seguendo i miei gusti personali.

Ingredienti per una brioche grande:

- 250g farina (io ho usato solo manitoba)
-150g burro morbido a temperatura ambiente
-3 uova grandi
-30g zucchero
-1 cucchiaino di sale
-1/4 di cubetto di lievito di birra fresco

La sera prima:

Per fare l'impasto ho usato la planetaria con il gancio, ho messo farina uova zucchero e lievito e ho cominciato ad impastare. Successivamente ho unito il burro, un po' per volta, ed il sale.
Ho impastato finché il composto è risultato morbido ed elastico, la consistenza rimane appiccicosa, ma l'impasto è più aggregato e liscio.
Bisogna avere pazienza e lasciare impastare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Ogni tanto durante l'impasto ho fermato la planetaria staccando con una paletta l'impasto dal fondo e dalle pareti della ciotola, per permettere di amalgamarsi bene essendo molto morbido e appiccicoso.
Quando l'impasto è pronto l'ho lasciato riposare per una mezz'ora e poi l'ho messo in frigo in una ciotola di vetro infarinata dove ha trascorso tutta la notte.



La mattina successiva:

Ho tolto l'impasto dal frigo, (alle 5 di mattina!) che nel frattempo si era gonfiato ed era meno appiccicoso per effetto del freddo, l'ho ripiegato su se stesso, cercando di far incorporare aria e dandogli la forma di una palla, l'ho lasciato lievitare a temperatura ambiente (circa 23°) per due ore e mezza.
A questo punto l'ho sistemato in uno stampo conico di 18 cm di diametro nella parte superiore e di 8 cm di diametro nella base.
Ho diviso l'impasto in due, un pezzo più grande con cui ho fatto una ciambella e ho ricoperto la base dello stampo, ed un pezzo più piccolo con cui ho creato una specie di cilindro che ho inserito nel foro della ciambella.
Ho lasciato lievitare l'impasto a temperatura ambiente finchè non si è gonfiato (circa un ora e venti) e poi ho praticato dei tagli sulla superficie. Ho pennellato la brioche con un composto di uovo e un cucchiaino di zucchero a velo ed un goccino di latte, l'ho infornata a 180° per 20 minuti e a 170° per altri 20 minuti.
Il sapore mi è piaciuto tantissimo, la consistenza era morbidissima.
Ottima colazione stamattina!

Data la minima quantità di zucchero nell'impasto domani proverò ad accompagnare il pezzetto che è rimasto con qualcosa di salato!

venerdì 4 febbraio 2011

Orsetto per S.Valentino

Presa dall'entusiasmo del corso di cake design appena terminato, mi sono data alla produzione di alcune decorazioni, questo orsetto l'ho preparato per una torta che vorrei fare per S.Valentino. Ancora non si è asciugato, ma non ho resistito alla tentazione di fare una foto! Mi mancano ancora molti attrezzi per le decorazioni, ma piano piano mi rifarò.

mercoledì 2 febbraio 2011

Corso Cake Design

Domenica scorsa ho avuto il piacere di seguire il corso di Marica di 'La Mucca Sbronza' a Padova. Sono stata molto contenta di conoscerla, è molto brava come tutti possono ammirare sul suo blog, ma è anche una persona molto simpatica e disponibile, ci sa fare molto con i bambini, è riuscita a far decorare una torta anche a mio figlio che si è dato da fare con stampini, sassolini e quant'altro...
Le spiegazioni sono state chiare, molti sono stati gli esercizi pratici, è un lavoro che richiede tanta pazienza, ma che regala molte soddisfazioni.
Non sono riuscita a finire la torta prevista dal corso, ma mi sono tanto divertita, in ogni modo avrò occasione di terminarla a casa...
Ho già in progetto la mia prossima torta decorata in pasta di zucchero!