
Questa confettura nasce dall'esigenza di non sprecare la frutta prodotta in questo periodo dagli alberi della mia amica Marina. La sua ricetta proviene da una tradizione elaborata e migliorata anno dopo anno; infatti la Marina ormai fa marmellate e confetture da quasi 20 anni!
Le sue confetture sono molto buone, e quando cominci a mangiarle non ne puoi più fare a meno!

Ingredienti:
Uva fragola
zucchero (la metà del peso dell' uva dopo averla passata e tolto i semi)
limoni biologici
2 o 3 chiodi di garofano
Per cominciare si sgrana l'uva e si lava accuratamente. Si mette poi in una pentola capiente e larga in modo da far cuocere per circa mezz'ora. Dopo questa prima bollitura si passa al passaverdura con grana media in modo che i semi non vengano macinati, ma nello stesso tempo non riescano a penetrare nel filtro.
Una volta ottenuta la purea, si pesa e si aggiunge la metà del peso in zucchero, il succo di mezzo limone e un pò di scorza per ogni Kg.

Si rimette a bollire sul fuoco aggiungendo i chiodi di garofano contenuti in un filtro da thè. Man mano che si cuoce si elimina la schiuma che si forma.
Quando la confettura è pronta si estrae il filtro e si invasa ancora bollente in contenitori sterili aiutandosi con un imbuto a canna larga. Si mette il coperchio sui vasetti che si capovolgono aspettando di rigirarli per il sottovuoto.
Ho dimenticato qualcosa Marina?