sabato 17 luglio 2010

Polpette al sugo

E' da un pò di tempo che penso a quella che potrebbe essere la ricetta giusta per la pentola in rame di De Buyer offerta dal contest della scuola di cucina MAISAZI.
L'idea mi è venuta finalmente quando mi sono ritrovata a casa dei mie genitori e ho riassaporato la vecchia cucina casalinga. Quale delizia del palato risentire il sapore delle polpette al sugo che si mangiavano una volta: quelle di mia nonna e poi di mia mamma! Non so che dire sul tipo di ricetta: è classica nel senso che si fa un pò ovunque, ma è anche rivisitata sulle orme della tradizione di casa.
Questa ricetta mi è parsa quella adatta alla pentola in questione perchè le polpette, se sono della giusta consistenza, non vanno troppo rigirate nè strapazzate, anche per il fatto che la cottura deve avvenire a fuoco lento con quel bollore delicato proprio dei sughi al ragù della vecchia cucina tradizionale. E' il tempo di cottura che deve essere diverso.

Eccovi quindi : "Una ricetta per i corsi di cucina Maisazi"

Ingredienti (in dose proporzionata alla pentola, le quantità da me usate in realtà sono maggiori):

Per le polpette

250g di macinato misto (metà suino e metà vitello)
mezzo spicchio di aglio schiacciato
prezzemolo qb
50g parmigiano grattugiato
mezzo uovo
50g panini raffermi bagnati nel latte e strizzati bene
sale e pepe nero

Per il sugo

400g pomodori
200g pomodorini
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
un cucchiaino di zucchero
sale qb
carota sedano cipolla per il soffritto
foglie di basilico fresco
olio EVO

Si preparano i pomodori e pomodorini lavandoli bene ed incidendoli con un coltello. Si immergono in acqua bollente finchè la pelle non viene via (circa dieci minuti, a seconda della grandezza dei pomodori), si raffreddano velocemente in acqua e ghiaccio, si spellano e si passano al passaverdure. Si mette a soffriggere carota sedano e cipolla tagliata finemente, si aggiungono il sugo di pomodoro, il concentrato, lo zucchero ed il sale.

Nel frattempo si prepara l'impasto delle polpette, è importane usare carne appena macinata, si aggiungono tutti gli ingredienti, lasciando per ultimo l'uovo in modo da valutare la quantità giusta per una buona consistenza dell'impasto. A mio gusto le polpette devono essere tali da mantenere la forma senza sfaldarsi, ma sciogliersi in bocca quando le mordi.
L'impasto deve riposare una quindicina di minuti prima di formare le polpette.

A questo punto si aprono due strade (friggere le polpette e poi unirle al sugo oppure metterle direttamente nel sugo bollente), io ho provato entrambi i metodi, ma alla fine ho deciso di formare le polpette di dimensioni medie, diciamo poco più grandi di una pallina da golf e di friggerle in olio extravergine di oliva. Una volta fritte le ho asciugate bene con carta assorbente e messe nel sugo in modo che formino un solo strato nella pentola e siano coperte dalla salsa per più della metà.

Le ho lasciate cuocere per mezz'ora, ma la salsa era ancora poco densa, solo dopo un ora la salsa era della giusta consistenza ben insaporita dalla carne, a questo punto ho aggiunto il basilico fresco e ho impiattato le polpette aggiungendo una bella fetta di pane casereccio leggermente tostato.
PS
Scusate ma la foto è stata fatta di sera, se riuscite a vedere qualcosa è merito della mia cuginetta che senza luce è riuscita a fare miracoli! Grazie

sabato 3 luglio 2010

zuppetta della mia mami


Questo mio piatto voglio dedicarlo a chi ritrova con piacere i vecchi sapori della cucina tradizionale. C'è di tutto in questo piatto unico, ma nessuno ci troverà niente di particolarmente chic; soltanto l'odore della cucina della nonna e della mamma!
Ingredienti:
1 cipolla
4 zucchine
400g fiori di zucca
4 patate
4 carote
3 coste di sedano
4 pomodori spezzettati
prosciutto crudo a dadini
sale
olio EVO

accompagnamento

pane casereccio tostato
formaggio parmigiano

Procedimento:
Mettere in una casseruola olio EVO e imbiondire la cipolla, aggiungere prosciutto e pomodorini. far rosolare leggermente il tutto e versare mentre soffrigge le carote e il sedano e le patate tagliati a pezzetti. Rigirare più volte nel soffritto per amalgamare, poi versare poca acqua bollente per far cuocere le patate. Quando le patate sono alla prima cottura, aggiungere le zucchine tagliate a dadini e lasciar cuocere ancora per una decina di minuti con il coperchio, per dar modo alle zucchine di ammorbidirsi. Dopo aver pulito i fiori di zucca, risciacquati e asciugati, versarli nella zuppa e lasciarli cuocere altri 10 minuti finché il tutto sarà ben amalgamato. Salare qb.
Servire con abbondante parmigiano su crostini di pane casereccio.