Questa volta con la cassetta della Bioexpress mi è arrivato il Rabarbaro, per saperne di più vi mando qui, viene usato soprattutto nella preparazione di dolci, io non l'avevo mai provato, e così cercando su internet, ho trovato la ricetta di CAT del blog Cucino in Giardino per la confettura di rabarbaro, che prevede l'uso di zucchero di canna, devo dire la verità, il sapore di questa confettura è eccellente e lo zucchero di canna ci sta benissimo. Io ho seguito la sua ricetta scalando le dosi per le quantità di rabarbaro che avevo a disposizione.
sabato 29 maggio 2010
Rabarbaro
Questa volta con la cassetta della Bioexpress mi è arrivato il Rabarbaro, per saperne di più vi mando qui, viene usato soprattutto nella preparazione di dolci, io non l'avevo mai provato, e così cercando su internet, ho trovato la ricetta di CAT del blog Cucino in Giardino per la confettura di rabarbaro, che prevede l'uso di zucchero di canna, devo dire la verità, il sapore di questa confettura è eccellente e lo zucchero di canna ci sta benissimo. Io ho seguito la sua ricetta scalando le dosi per le quantità di rabarbaro che avevo a disposizione.
domenica 23 maggio 2010
Rotolo di pollo ripieno
Per cominciare mi sono comprata un coltello apposito da disosso, in questo modo se la cosa non riusciva non potevo dare la colpa a nessuno :)
sono partita dalla schiena, in questo modo si lascia il petto intero e si riesce ad arrotolarlo meglio attorno alla farcitura. Ho inciso il pollo lungo la schiena e ho scavato in modo da togliere la carcassa, facendo attenzione a non rompere la pelle esterna (La pelle l'ho lasciata anche in cottura, l'ho tolta solo dopo aver tagliato le fette), ho poi tolto le ossa anche dalle cosce e dalle ali (tranne le esremità), questa operazione è delicata, non bisogna andare di fretta!

Ho salato e pepato il pollo e poi ho messo il ripieno arrotolandolo e lasciando l'apertura in appoggio sul tagliere, a questo punto l'ho legato prima orizzontalmente e poi ho fatto la legatura classica.
L'ho cotto in forno per poco più di un'ora, e l'ho servito con una salsina ottenuta deglassando il fondo di cottura, accompagnato da patate al forno e un'altra salsina fatta con yogurt magro lasciato a scolare in un setaccio in modo da renderlo più denso, mezzo cetriolo, erba cipollina, sale, pepe bianco e una fogliolina di menta il tutto in proporzioni variabili e regolate dall' assaggio!
Devo dire che per essere un primo esperimento è venuto bene, ma ho già in mente le prossime prove da fare!
Il pollo che ho usato era già stato pulito dalle interiora, dalle zampe e dalla testa e non aveva residui di piume, diciamo che era parzialmente preparato, già lavato e pronto per essere disossato, inoltre tutte le ossa che ho tolto, pulite dalle parti grasse, le ho usate per fare un ottimo brodo, per la serie non si butta via niente.
E voi ditemi, come lo disossate il pollo? Avete qualche consiglio da darmi ?
mercoledì 19 maggio 2010
spaghetti con crema di asparagi
Questa è una di quelle ricette che mi capita di fare un po' a occhio, cerco di dare delle dosi...
Ingredienti:
400g spaghetti alla chitarra di sezione quadrata rugosi in superficie
250 ml di panna fresca
1 mazzetto di asparagi bio
scaglie di parmigiano
olio EVO
sale
Ho lessato gli asparagi e ho separato le punte dai gambi tenendole da parte, ho frullato i gambi con un mestolo di acqua di cottura degli asparagi e li ho messi in padella con un po' di olio EVO, quando la cremina si è ridotta ho aggiunto un po' di sale e la panna fresca, ho lessato gli spaghetti (sempre nell'acqua di cottura degli asparagi) e li ho passati nella cremina, ho aggiunto poco parmigiano. Li ho impiattati cospargendo gli spaghetti con scaglie di parmigiano e le punte tenute precedentemente da parte.
Gli asparagi erano contenuti nella cassetta di frutta e verdura biologica della settimana scorsa, che ho ordinato alla BIOEXPRESS che offre anche il servizio di consegna a domicilio!
Vorrei infine segnalarvi un bellissimo contest indetto dalla scuola di cucina di MAISAZI, a cui spero di poter partecipare presto!
sabato 15 maggio 2010
antipasti di verdure
In vista dell'estate (anche se stamattina fa freddo) ho preparato questi antipasti di verdure:
Peperoni ripieni:
3 peperoni
2 uova
olive taggiasche denocciolate
prezzemolo
1 acciuga sotto sale
1 cucchiaino di capperi
pan grattato q.b.
sale
aglio orsino per la decorazione nel piatto
Ho arrostito i peperoni in forno, ho tolto la pelle delicatamente e li ho tagliati in 3 o 4 pezzi a seconda della grandezza.
Ho farcito ogni pezzo con il composto ottenuto mescolando tutti gli ingredienti finemente tritati e aggiungendo pan grattato in modo da renderlo della giusta consistenza. Ho fermato gli involtini così ottenuti con uno stuzzicadenti.
Ho infornato i peperoni per altri 10 minuti a 180°, li ho lasciati raffreddare e li ho disposti su foglie di aglio orsino.
Le melanzane sono semplici fette di melanzane condite con un filo d'olio EVO e sale e cotte in forno a 180° girandole a metà cottura, lasciate raffreddare e farcite con un composto di ricotta, pomodori secchi, basilico fresco e olive taggiasche, che ho usato anche per la decorazione insieme ai pomodorini.
giovedì 13 maggio 2010
spaghetti zucchine e limone
Stamattina mia madre ha raccolto un limone con la buccia molto spessa da una pianta che mi ha regalato una cara amica, avevo due zucchine biologiche in frigo e mi è venuta questa pasta dal sapore molto delicato.
Ingredienti:
300g di spaghetti alla chitarra di sezione quadrata
2 zucchine bio
sale
la buccia di un limone tagliato a julienne
1/4 di cipolla
olio EVO
erba cipollina
timo
200 ml di panna fresca
Ho fatto soffriggere la cipolla in due cucchiai di olio EVO, ho aggiunto le zucchine tagliate a sriscioline eliminando la parte interna bianca e ho salato. Ho aggiunto la scorza di limone, l'erba cipollina tritata e un po' di timo. Ho scolato gli spaghetti al dente e ho completato la cottura saltandoli in padella con le zucchine ed il limone e aggiungendo la panna fresca.
martedì 11 maggio 2010
una domenica da favola
Mi ha molto colpita l'ospitalità e la semplicità dei Calicanti e la profonda amicizia che li tiene uniti, nonostante abitino in posti diversi...Volere è potere. Spero di poter partecipare anche al pic nic di Roma!
Grazie Calicanti
Ecco cosa ho portato al Pic Nic:
giovedì 6 maggio 2010
Tiramisù alle fragole
Mi piace mangiarlo molto freddo, anche se la maggior parte delle persone preferisce toglierlo dal frigo un po' prima, e secondo me acquista ancora più sapore se si fa la sera prima per il giorno dopo!
Per fare questo dolce ho usato la splendida ricetta della base pastorizzata descritta nel post di Fragola e Limone sul tiramisù.
La base pastorizzata così ottenuta è stata unita a 350g di mascarpone e 200ml di panna già zuccherata montata con le fruste.
A parte ho fatto cuocere 250g di fragole con mezzo bicchiere d'acqua e otto cucchiaini di zucchero per circa cinque minuti e poi ho frullato il tutto, ottenendo così la base liquida in cui immergere i savoiardi.
Ho utilizzato 220g di savoiardi per comporre i due strati, ho così composto il dolce:
1 strato savoiardi bagnati nel composto di fragole liquido.
2 crema al mascarpone
3 fragole a pezzetti disposte in un unico strato e spolverate con un po' di zucchero al velo
4 strato savoiardi bagnati nel composto di fragole liquido
5 crema al mascarpone
6 copertura di cioccolato bianco grattugiato
lunedì 3 maggio 2010
La pasta col ferretto
Il ferretto in questione ha una storia di anni di pasta già vissuti, è di sezione quadrata, ed è di ferro.
Per l'impasto ho usato il 90% di semola di grano duro ed il 10% di farina 00, si potrebbe anche aggiungere un tuorlo d'uovo, ma noi abbiamo usato solo acqua.
L'impasto non deve essere troppo morbido altrimenti si attacca al ferretto e non è facile da lavorare. Per cominciare si fa riposare l'impasto una mezz'ora e si formano tanti salsicciotti del diametro di circa 0.5 cm. A questo punto i salsicciotti vengono tagliati in tanti pezzetti di lunghezza di circa due centimetri.
All'inizio questa operazione può sembrare difficile, ma poi basta prendere un po' di manualità. E' importante non cospargere i pezzetti di impasto con troppa farina, altrimenti al momento di formare i maccheroni risulterà difficile farli rotolare.
La tradizione vuole che si faccia un maccherone più grande degli altri e che capiti nel piatto del più fortunato!
Ringrazio il mio amico per avermi insegnato questa nuova pasta della sua tradizione e tutti gli ospiti che ho avuto per avermi fatto passare una giornata così divertente ed in piacevole compagnia.
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